Chiodi punta su Bruxelles: «allacciare strette relazioni»

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. Il presidente della Regione Abruzzo, Giovanni Chiodi, ieri a Bruxelles ha incontrato il rappresentante permanente per l'Italia presso l'Unione Europea, il ministro Ferdinando Nelli Feroci.


Tra i due c'è stato un colloquio nel quale il governatore abruzzese ha chiesto il supporto della rappresentanza per tutte le politiche dell'unione che la regione ha corso.
Lunedì, invece, Chiodi, ha partecipato a un incontro con i rappresentanti di regioni e governi comunitari riuniti per "Regional innovation change" per lo scambio di esperienze in materia di innovazione, per valutare l'opportunità di partecipare ai bandi con progetti regionali che verranno lanciati a breve dalla commissione.
Sempre a Bruxelles, il presidente abruzzese ha incontrato il responsabile della direzione generale che si occupa di politiche agricole, ottenendo una ulteriore implementazione finanziaria destinata alla nostra regione, all'interno del piano regionale di sviluppo agricolo che prevede, per l'Italia, un riparto per un totale di 110 miliardi di euro che sarà finalizzato alla diffusione della banda larga nelle aree rurali.
Chiodi ha manifestato quelle che sono le aspettative e le esigenze del sistema produttivo abruzzese la regione Abruzzo.
Lo stesso presidente ha partecipato ad un incontro con il responsabile politico dei paesi baschi finalizzato a verificare la possibilità di partenariato per progetti di innovazione.
Infine ha incontrato il responsabile della Direzione Generale titolare del programma adriatico - di cui la Regione Abruzzo è Autorità di Gestione - che coinvolge 8 stati (Italia, Albania, Slovenia, Bosnia, Erzegovina, Serbia, Croazia, Montenegro).
Sono state concordate con la Commissione le prossime fasi di avvio del programma e in particolare l'approvazione dei bandi per il prossimi mesi.
L'intero programma vale 250 ml di euro ed è gestito dalla Regione Abruzzo.
«Credo che bisogna allacciare sempre nuove e più strette relazioni a Bruxelles», ha detto il presidente Chiodi «e cercare di cogliere tutte le opportunità, che non sono solo quelle offerte dai fondi strutturali assegnati alle regioni, ma anche tante altre linee possibili di intervento e programmi comunitari che dovranno essere esplorati e ai quali dovrà partecipare la nostra Regione».
Chiodi ha aggiunto che per cogliere questi obiettivi sarà opportuno rafforzare la struttura operativa che si occupa delle sede regionale di Bruxelles.
18/02/2009 8.55