Giochi del Mediterraneo, la Regione apre la borsa

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Fumata bianca per i Giochi del Mediterraneo. La Regione erogherà subito 4,8 milioni di euro, come da impegno sottoscritto con legge, per il completamento delle infrastrutture.
E' il risultato dell'incontro che c'è stato ieri tra il presidente Gianni Chiodi ed il sindaco di Chieti Francesco Ricci, accompagnato dagli assessori Valter De Cesare e Luigi Febo. Al tavolo erano presenti anche Mauro Febbo, assessore regionale all'Agricoltura e gli altri del Comitato che Chiodi ha nominato per seguire i Giochi, cioè Giandonato Morra e Carlo Masci.
I tempi dell'erogazione saranno strettissimi: lunedì ci sarà la Giunta regionale che approverà la delibera di spesa e nel pomeriggio sarà firmata la Convenzione attuativa con il Comune che girerà i soldi al Commissario dei Giochi Gaetano Fontana. Il tutto per la costruzione della bretella di collegamento del Villaggio con la Strada a scorrimento veloce Chieti-Dragonara e per la sistemazione dell'ingresso a valle del Villaggio tra via Gorizia e la Tiburtina, i due ingressi dei visitatori e degli atleti. «Tutto risolto – spiega il sindaco Ricci – adesso tocca correre a noi. Presenteremo anche un cronoprogramma dall'inizio dei lavori previsti per la presentazione del progetto esecutivo venerdì 13 febbraio e per la consegna dei lavori entro il 9 marzo. Durata dei lavori 3 mesi, cioè metà giugno, in tempo per i Giochi».
«E' innegabile che ci siano dei ritardi - ha sottolineato Febbo - e c'è anche la possibilità che le opere vengano portate avanti e raggiungano una funzionalità, ma potrebbero non essere completate del tutto. Resta la volontà - ha rimarcato Febbo - di far fare bella figura all'intero Abruzzo, a Chieti ed a Pescara in particolare, e quindi da parte nostra ci sarà sempre la massima disponibilità».
«L'impegno manifestato dal Comune di Chieti di “passare” gli interventi al Commissario Fontana che ha poteri speciali - ha proseguito Morra - consente di accelerare sensibilmente i tempi, ma la Regione resterà vigile».

s.c. 07/02/2009 10.32