Dilaga la droga a scuola. La provano già a 14 anni

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1519

    Relazione annuale sulle tossicodipendenze in Italia. Dati allarmanti che segnano i confini di un preoccupante fenomeno: giovanissimi con spinelli e pasticche. LEGGI IL SONDAGGIO FRA GLI ADOLESCENTI PESCARESI




 


 


Relazione annuale sulle tossicodipendenze in Italia. Dati allarmanti che segnano i confini di un preoccupante fenomeno: giovanissimi con spinelli e pasticche.




LEGGI IL SONDAGGIO FRA GLI ADOLESCENTI PESCARESI






Il primo spinello tra i 14 ed i 19 anni, quasi un passo obbligato, una tappa “di crescita” ma soprattutto un modo per omologarsi ed essere “accettati” dal gruppo. Sono dati allarmanti quelli resi noti dal rapporto anuale presentato uin Parlamento dal Dipartimento nazionale antidroga.
Il 32,1% dei giovani dai 14 ai 24 ha fatto uso di cannabis e il 4,8 di cocaina, uno o più volte nella vita. E cambia la natura stessa delle droghe: oggi, nella cannabis e nei suoi derivati, che arrivano soprattutto dal Nord Africa, la percentuale di principio attivo può arrivare fino al 15%, mentre negli anni Settanta, quando gli spinelli diventarono di moda, non si superava il 2-3%. I ragazzi che vanno regolarmente a scuola, comunque, sono più protetti.
L'imperativo categorico che ne deriva è solo uno: «occorre dedicare più attenzione e maggiori investimenti alla lotta alla droga».
La prevenzione dovrà iniziare prestissimo, tra i 6 e i 10 anni, e passa anche attraverso i centri sportivi: un programma sperimentale coinvolgerà 5.000 famiglie che parteciperanno direttamente ad attività di informazione-gioco insieme a istruttori e animatori, a lato delle attività sportive dei figli.

IL RAPPORTO (pdf) da www.governo.it


USO DI DROGA NELLA POPOLAZIONE



DISTURBI DA USO DI SOSTANZE



IMPLICAZIONI E CONSEGUENZE SOCIALI



IL MERCATO DELLA DROGA



SOMMARIO COMPLETO