Personale: Carpineta, nessuno stop alle verticalizzazioni

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1215

L'AQUILA. Le riqualificazioni e l'avanzamento di carriera del personale regionale, cosiddette verticalizzazioni, non sono in discussione».

Le verticalizzazioni sono stati uno dei capitoli più contestati della passata giunta. Adesso il neo assessore alle Risorse umane, Federica Carpineta, rassicura quanti si sentono in bilico: procederà tutto come deve procedere.
Nelle scorse settimane erano stati in tanti, sindacati in primis, a contestare le scelte promosse dall'ex assessore D'Amico e approvate grazie ad una delibera di giunta.

La contestazione più pesante - mossa dalla Uil Fpl - fu che con la delibera approvata «si consentirà al personale della categoria "B1" senza un diploma di concorrere per la superiore categoria "C" al pari di tantissimi laureati e diplomati operanti in Regione da oltre 20-25 anni appartenenti alla stessa "B1" il punteggio del cui titolo di studio potrà essere vanificato da qualche corso formativi di 30 ore».
Adesso però l'assessore Carpineta chiarisce in che direzione andrà il suo lavoro: «Lo spirito con il quale intendo organizzare il mio lavoro - ha spiegato - è quello di rendere ottimale il funzionamento dell'intera struttura, senza pregiudizio di alcun tipo. Ciò significa confermare le scelte giuste compiute nel passato, ove possibile migliorandole, cambiare quelle posizioni che invece hanno mostrato limiti al buon funzionamento della macchina amministrativa».
L'assessore si è detta «consapevole dell'enorme valore rappresentato dalle risorse umane e delle grandi professionalità presenti nell'Ente, così come ho enorme rispetto per le rappresentanze sindacali che, sono certa, vorranno affrontare con me questo problema, con lo stesso spirito».
Nei prossimi giorni, ci saranno nuovi incontri per riprendere l'iter amministrativo.
I primi atti dell'assessore alle Risorse umane riguardano anche la riorganizzazione delle direzioni regionali.
«Si tratta - ha detto Carpineta - di un processo di razionalizzazione necessario, del tutto autonomo e svincolato dalle procedure di verticalizzazione del personale per le quali si adottano atti e provvedimenti diversi e distinti. La riorganizzazione delle direzioni si pone invece l'obiettivo di rendere più agevole e coerente il lavoro della Giunta regionale. Anche su questo aspetto - ha concluso l'assessore - abbiamo intenzione di avviare il confronto con i sindacati ai quali illustreremo le linee politiche della nuova Giunta».
30/01/2009 8.47