Giochi 2009, Addadì: «tirate fuori la Ferrari e corriamo»

Alessandro Biancardi

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Giochi 2009, Addadì: «tirate fuori la Ferrari e corriamo»
PESCARA. «Con i Giochi del Mediterraneo del 2009 vogliamo fare bella figura, e non possiamo non farla», ha detto ieri Petrucci. Resta la paura di Addadì dei tempi stretti «mettiamo la sesta». * CERIMONIA D'APERTURA AFFIDATA ALLA "K EVENTS"
E' ottimista e fiducioso il presidente del Coni, Gianni Petrucci, arrivato ieri a Pescara per un incontro con il commissario dei Giochi, Mario Pescante, e il presidente del Comitato internazionale dei Giochi del Mediterraneo(Cijm), Amar Addadi.
«Il Governo - ha aggiunto Petrucci - ha a cuore la sorte dei Giochi».
Il presidente del Coni ha anche annunciato che le sue presenze in Abruzzo, in vista della manifestazione sportiva del prossimo anno, «saranno piu' frequenti», e ha sottolineato che si punta a far partecipare la migliore rappresentativa possibile, con l'obiettivo di vincere.
Per Pescante adesso «c'è un nuovo clima»: «oggi abbiamo ricominciato da capo, c'è un clima di unità d'intenti».
«Questa manifestazione - ha commentato - ha un grande significato, perchè abbatte le barriere, crea dei ponti. C'è la volontà di far ritrovare a Pescara persone provenienti da aree tormentate, dal Libano alla Serbia, per consentire loro di incontrarsi per la prima volta e diventare amici per tutta la vita».
Due delegazioni dell'organizzazione dei Giochi partiranno per i Paesi del Nord del Mediterraneo e per quelli del Sud del Mediterraneo per prendere contatti con i vari comitati e lavorare sugli atleti che dovranno partecipare ai Giochi.
Proprio Pescante andrà di persona, tra l'altro, in Libia, Siria e Libano. Parlando dei progetti da portare avanti, il commissario ha anche annunciato che saranno organizzati degli eventi in occasione del «meno cento giorni dai Giochi» e poi del «meno 50» e in coincidenza con questo appuntamento sara' effettuato il sorteggio dei gironi per gli sport di squadra.
Si sta anche «cercando di creare un'orchestra Mediterranea, con un artista per ognuno dei 27 Paesi partecipanti».
Petrucci ha poi annunciato che all'apertura dei Giochi parteciperà anche Jacques Rogge, presidente del Comitato Olimpico Internazionale.
Assente per motivi istituzionali il presidente di Pescara 2009, l'onorevole Sabatino Aracu, il quale, ha rilasciato la seguente dichiarazione: «Dopo aver auspicato l'arrivo di Pescante, oggi, anch'io sono molto soddisfatto per la ritrovata unità d'intenti».
E sull'importanza della qualità dei partecipanti, lo stesso Pescante, ha ribadito la volontà di garantire un alto livello qualitativo degli atleti e delle squadre e ha annunciato che, a questo scopo, lui e il suo collaboratore, Roberto Fabbricini, insieme ad una delegazione ufficiale di Parlamentari, si recheranno in visita nei Paesi del nord e del sud del Mediterraneo, per incontrare i massimi rappresentanti dei Comitati Olimpici in maniera da sollecitare l'arrivo a Pescara 2009 dei migliori testimoni dello sport internazionale.

ADDADI: «ORA BISOGNA CORRERE»

Per l'organizzazione dei Giochi del Mediterraneo, in programma quest'anno a Pescara, «si deve ingranare la sesta, se possibile, e tirare fuori la Ferrari dal garage, usando il turbo».
Questo l'auspicio espresso oggi dal Amar Addadi, presidente del Comitato internazionale dei Giochi del Mediterraneo.
Addadi ha sottolineato di accogliere «con piacere il commissario, un amico di lunga data con cui abbiamo percorso insieme molti anni nella storia dei Giochi, un uomo di lunga esperienza nel movimento olimpico. Con lui i lavori saranno accelerati». Addadi ha anche ringraziato Petrucci, che «da sempre ha difeso i Giochi» e si e' detto soddisfatto per la «mobilitazione delle autorita' locali, che stanno dimostrando grande impegno».
28/01/2009 9.19
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CERIMONIA D'APERTURA AFFIDATA ALLA "K EVENTS"


PESCARA. L'appalto da 2,5 milioni di euro per le cerimonie di apertura e chiusura dei Giochi del Mediterraneo 2009 è stato vinto dalla società "K Events", nota al grande pubblico per le analoghe cerimonie alle Olimpiadi invernali di Torino 2006 e per aver realizzato la Notte bianca a Roma.
La vittoria è stata abbastanza sofferta ed è arrivata sul filo di lana per un solo punto di differenza con la seconda tra le quattro offerte pervenute al Comitato e che era stata presentata dalla società che aveva curato i Mondiali di ciclismo a Varese.
Dunque, lotta tra giganti che ha messo a dura prova i commissari: c'è voluta una settimana per valutare gli aspetti tecnici, legali ed amministrativi che hanno portato all'aggiudicazione dell'appalto.
La commissione era composta da Manuela Di Centa, oro olimpico nello sci di fondo (1994, Lillehammer, Norvegia), campionessa mondiale di specialità e recentemente "sindaco del villaggio olimpico di Torino", Pietro Mei, giornalista, e Roberto Fabbricini, vice commissario dei Giochi.
A decidere la vittoria sono stati i parametri culturali e legali dell'offerta, tanto che anche il Comitato internazionale dei Giochi ha dato il suo assenso, cosa che invece ad Almeria non era accaduto: lì la gara era stata ripetuta tre volte.
In pratica la K-events produrrà uno spettacolo di tre ore incentrato su aspetti culturali, storici, territoriali e sportivi dell'Abruzzo proiettandolo nello scenario del Mediterraneo.
Questa società di comunicazione è specializzata nell'ideazione e nella produzione di grandi eventi e prima della performance di Torino 2006, con 2 miliardi e mezzo di spettatori (premio Emmy Award 2006 per l'evento sportivo italiano più seguito), aveva lavorato per le Olimpiadi di Salt Lake City 2002. Realizzazioni anche negli Emirati arabi e cerimonia di apertura della Dubai World Cup, nel 2005 e nel 2007.
Ma le decisioni del Comitato organizzatore dei Giochi non si fermano qui: come preannunciato da PrimaDaNoi.it, ha preso forma il progetto che il Commissario Mario Pescante aveva lanciato nella sede del Coni a Roma e cioè la creazione di un'orchestra "mediterranea" che suonerà ad una festa di preapertura dei Giochi che si terrà 100 giorni prima dell'evento.
Con la collaborazione dell'Orchestra e del Coro della "d'Annunzio", musicisti dei vari Paesi che partecipano all'evento suoneranno insieme nell'Aula magna dell'Università. Ed in chiusura, proprio per sottolineare l'evento come "vetrina" dell'Abruzzo e di Pescara in particolare, dai prossimi giorni, e precisamente dal primo febbraio, la sede operativa del Comitato si sposterà nell'ex Aurum che il Comune ha messo a disposizione.

Sebastiano Calella 28/01/2009 8.05