Alitalia, da oggi sparisce il titolo in borsa. Attesa per 40 mila azionisti

Alessandro Biancardi

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ALITALIA. Se la nuova Alitalia è pronta a spiccare il volo ne resta sempre una parte che scomparirà. E' il titolo azionario che da questa mattina non è più a Piazza Affari.

Allarmati gli oltre 40 mila azionisti e piccoli risparmiatori sebbene il ministero dell'Economia ha spiegato che gli eventuali risarcimenti partiranno dopo il 31 maggio e saranno possibili grazie al Fondo dei conti dormienti.
Ma il Sindacato italiano per la tutela dell'investimento e del risparmio è tutt'altro che tranquillo perché «il fondo dei conti dormienti», chiarisce, «può contare ad oggi su circa 800 milioni di euro, cifra più o meno corrispondente al danno subito da azionisti ed obbligazionisti Alitalia». Ma questi soldi «come precisato dal Governo, andranno ripartiti con le altre vittime (tra cui quelli di Cirio, Parmalat e Argentina), che valgono oltre 30 miliardi di euro di pubblico risparmio bruciato. Di conseguenza o tali fondi saranno distribuiti a pioggia o, più probabilmente, solo coloro che eserciteranno rapidamente ed efficacemente i propri diritti riusciranno a vedere qualcosa più delle briciole di un piatto che piange».
Tra gli abruzzesi che chiedono spiegazioni c'è anche Virgilio Conti di Oricola che ricorda dalle pagine del suo blog che «i lavoratori di Alitalia ricevettero questi titoli dall'azienda a titolo di gratificazione e compenso per il lavoro svolto e per i sacrifici derivanti dai precedenti magri contratti di lavoro». E adesso?
Conti ricorda anche che la tipologia di azionisti di Alitalia «non va in alcun modo associata alla figura degli azionisti tradizionali che, pur legittimamente e rispettabilmente, investono e speculano in borsa».
Conti ha scritto anche al Governo, al Ministro dell'Economia, al Commissario Fantozzi ed all'A.D. della nuova Alitalia Rocco Sabelli: «che fine ha fatto la tutela, più volte espressa e promessa, dei piccoli azionisti Alitalia, soprattutto dei dipendenti-azionisti i quali non divennero possessori dei titoli per scelta ma per imposizione?»
Il titolo era già congelato dal 4 giugno al valore di 0,445 euro, dopo le forti oscillazioni di prezzo che hanno accompagnato la discussa vendita di Alitalia a Cai. L'ultimo prezzo delle azioni in Borsa era ormai lontano dal picco di 1,34 euro toccato il 30 gennaio 2007, quando il Tesoro aveva annunciato che undici concorrenti avevano presentato una manifestazione di interesse.

26/01/2009 10.09