Il 10 gennaio partono anche in Abruzzo i saldi

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1748

ABRUZZO. Partiranno il 10 gennaio, per concludersi il 10 marzo, i saldi in Abruzzo. Ormai da qualche settimana i negozi hanno già cominciato a praticare offerte promozionali ma la data ufficiale è quella di martedì prossimo.

«La spesa per famiglia – sostiene Vittorio Carlomagno, presidente Contribuenti.it – dovrebbe attestarsi intorno 110 euro, in quanto solo il 50% dei consumatori potrà permettersi di usufruire degli sconti stagionali. La gran parte dei prodotti scontati - spiega Carlomagno - non sarà comunque accessibile alle famiglie medie, vicine al prosciugamento dei propri fondi, anche a causa delle imposte».
Il 75% dei consumatori aspetterà comunque la fine dei saldi per fare acquisti, quando i negozianti, applicheranno uno sconto di almeno il 50%. Secondo i dati di Contribuenti.it, le vendite scontate di almeno il 50% sono attese soprattutto al Mezzogiorno (83%) seguito dal centro (78%) e dal Nord (74%).
Per quanto riguarda il budget acquisti, il 66% è orientato a spendere fino a 150 euro, il 12% più di 200 euro, mentre il restante 22% ha dichiarato di non sapere se potrà avvalersi dei saldi.
I saldi sono graditi particolarmente alle donne, con il 71%: acquistano principalmente scarpe (31%), borse (27%) e abbigliamento (25%). «E' importante scontare tutti i prodotti subito di almeno il 50% per incoraggiare gli acquisti – continua Carlomagno – Se i consumi non ripartono, non potrà ripartire l'intera economia. Molti consumatori hanno rinunciato da tempo ad acquistare, preferendo riciclare tutto ciò che hanno negli armadi».
L'obiettivo del consumatore è infatti quello di acquistare il prodotto al miglior rapporto qualità-prezzo.
L'associazione Adiconsum Abruzzo ha stilato una lista di consigli da tenere a mente mentre si fanno gli acquisti.

1. Comperare solo ciò di cui si ha realmente bisogno, altrimenti anche il
miglior affare si trasforma in uno spreco;
2. Diffidare degli esercizi che applicano sconti esorbitanti: a volte si tratta di
merce di scadente qualità o delle precedenti stagioni;
3. Rivolgersi a negozi già conosciuti o di cui si è clienti di cui si conosce
quindi già la merce esposta ed i relativi prezzi;
4. Fare attenzione che quello che si sta comprando sia effettivamente un capo in saldo. A volte merce in saldo e non sono esposte insieme.
Controllare quindi sempre il cartellino del prezzo dove deve essere
riportato il costo originale e la percentuale di sconto applicata.
5. Conservare lo scontrino per eventuale cambio di merce difettosa.
Anche in periodo di saldi è possibile cambiare il prodotto difettoso e pagare con carte di credito o di debito (se l'esercizio è abilitato).
08/01/2009 11.54