2008 da evasori fiscali, la Gdf ne ha scoperti 183

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1356

L'AQUILA. L'Abruzzo e' una terra quasi esente dal fenomeno di infiltrazioni di stampo mafioso anche se non sono mancati tentativi di investimenti in varie attività attraverso l'utilizzo di capitali illeciti.

Sempre in Abruzzo rispetto lo scorso anno, sono triplicati i sequestri di cocaina, mentre sul fronte fiscale, gli abruzzesi hanno dimostrato grande correttezza anche se non sono mancate le eccezioni. E' il quadro tratteggiato dal comandante regionale della Guardia Di Finanza, il generale di Brigata Angelo Antonio Quarato, in occasione del tradizione appuntamento per il bilancio operativo del Corpo durante il 2008.
Dal punto di vista dell'attività tributaria, i militari delle Fiamme gialle nel corso dei 1.338 controlli e 848 verifiche sostanziali, hanno accertato la sottrazione all'imposizione diretta di oltre 361
milioni di euro, l'evasione all'Iva per circa 213 milioni di euro, la mancata effettuazione o il mancato versamento delle ritenute Irpef per circa 3 milioni di euro.
In Abruzzo sono stati scoperti 183 evasori totali e 60 paratotali consentendo il recupero di Iva pari a 55 milioni di euro e una base imponibile di 228 milioni di euro.
Sul fronte sanzionatorio gli uomini delle Fiamme gialle durante il 2008, hanno emesso nella Regione Abruzzo 58 provvedimenti di chiusura nei confronti di altrettante attività commerciali per mancate emissioni di scontrini e ricevute fiscali.
Nell'ambito del contrasto del lavoro "nero", sono stati individuati 362 lavoratori sconosciuti al fisco, mentre 104 quelli i irregolari. Per quanto riguarda l'aspetto delle frodi al bilancio dello Stato e
quelle comunitarie, sono stati individuati 64 soggetti beneficiari di finanziamenti non spettanti per 450 mila euro. I militari delle Fiamme gialle hanno denunciato 341 soggetti e quantificato un danno all'Erario di 732 mila euro nel settore delle agevolazioni in materia di tasse universitarie e borse di studio.
Il generale Quarato ha poi affrontato il capitolo sulla criminaltà organizzata e la lotta portata avanti dal Gruppo investigativo criminalità organizzata (Gico) in Abruzzo in materia di riciclaggio, usura, estorsione.
«Anche se non abbiamo registrato segnali di radicamento di organizzazioni mafiose - ha detto Quarato – la legislazione antimafia ci ha permesso di sequestrare ben mobili, immobili e quote societarie per 38 milioni di euro».
Sul fronte della lotta all'usura, le Fiamme gialle hanno constatato come il fenomeno sia particolarmente presente ad Avezzano e nella zona costiera teramana da parte di personaggi di etnia rom e pregiudicati locali.
Complessivamente 18 le persone denunciate in stato di libertà di cui due arrestate e due milioni e 200 mila euro sequestrati mentre sul settore del riciclaggio si e' provveduto a sequestrare beni e quote societarie per 34 milioni di euro.
Nello stesso ambito sono state denunciate 150 persone di cui 3 in stato di arresto. Sul fronte alla lotta dello spaccio di sostanze stupefacenti, il 2008 si e' chiuso con l'arresto di 88 persone, altri 197
denunciati e con il sequestro di 51 mila grammi di eroina, 37 mila di cocaina e 3 mila tra hashish e marijuana.
Infine buoni risultati sono stati conseguiti nel campo della lotta alla contraffazione di marchi (con oltre un milione e 100 mila pezzi sequestrati) e sulla violazione del diritto d'autore (22 mila i
supporti audio-video sequestrati) e sulla tutela dell'ambiente.
Un capitolo a parte e' stato dedicato sui giochi e scommesse illegali. Proprio in ragione del crescente gettito erariale che da alcuni anni fa registrare il settore dei giochi, scommesse e concorsi a pronostici, il generale Quarto ha annunciato che nel 2009 i controlli verranno aumentati «L'Abruzzo - ha detto il comandante regionale delle Fiamme gialle - dal punto di vista dei giochi e scommesse legali viene prima della Campania, ed e' tra i primissimi posti a livello nazionale, questo ci induce ad analizzare maglio questo dato».
Dal punto di vista dell'illegalità, i militari hanno provveduto a sequestrare 112 videogiochi. Infine 60 le persone soccorse dai militari del Soccorso alpino della Guardia di Finanza (Sagf) dislocati nelle due stazioni di l'Aquila e Roccaraso.

07/01/2009 8.44