«La Regione ha erogato 44 milioni di euro a Trenitalia. Per fare che?»

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Passeggeri infuriati, treni che non partono, corse dimezzate, zone interne e piccole stazioni abbandonate. Il ritratto è desolante se lo si traccia sui binari della rete regionale. Ma a cosa sono serviti i milioni di soldi pubblici che la Regione concede ogni anno a Trenitalia. Il consigliere Gianni Melilla chiede spiegazioni all'assessore competente.  I DATI DELLA FILT-CGIL   IL RACCONTO DI UN'ODISSEA


ABRUZZO. Passeggeri infuriati, treni che non partono, corse dimezzate, zone interne e piccole stazioni abbandonate. Il ritratto è desolante se lo si traccia sui binari della rete regionale. Ma a cosa sono serviti i milioni di soldi pubblici che la Regione concede ogni anno a Trenitalia. Il consigliere Gianni Melilla chiede spiegazioni all'assessore competente.

 
I DATI DELLA FILT-CGIL


 
IL RACCONTO DI UN'ODISSEA



Quanto la Regione sborsa a Trenitaia per i suoi servizi?
Circa 35milioni di euro per il contratto di servizio ed ulteriori 9 milioni per l'acquisto di nuovi mezzi. Sono solo una parte delle cifre che la Regione Abruzzo eroga a favore della società riportate in un'interrogazione scritta presentata dal consigliere regionale dei Ds Gianni Melilla.
L'esponente della Quercia sottolinea come a fronte di questi investimenti «la Società Trenitalia non ha qualificato né la sua Struttura regionale, né ha migliorato i suoi servizi. In particolare a livello nazionale si è proceduto ad un ulteriore indebolimento con la cancellazione delle direzioni regionali delle biglietterie e delle officine e la loro localizzazione esterna all'Abruzzo. Si parla inoltre di un accorpamento delle direzioni regionali Personale Macchine e del Personale Viaggiante ad Ancona e Roma. Il materiale rotabile - denuncia Melilla - è scadente, i treni sono vecchi e subiscono guasti ricorrenti. La manodopera (macchinisti e viaggiante) diminuisce con relativi problemi sul servizio. Vi è il pericolo di un'ulteriore emarginazione con il trasferimento delle Officine di Manutenzione di Sulmona e Pescara. La rete ferroviaria ha bisogno di ulteriori investimenti prevedendo nuove stazioni, soprattutto per potenziare il trasporto metropolitano su punti importanti di mobilità dei pendolari (Santa Filomena Pescara, Città Sant'Angelo, Università Chieti, Aeroporto Pescara, Cologna Roseto)».
Da qui la richiesta di conoscere «le iniziative assunte dalla Giunta regionale per potenziare il sistema ferroviario abruzzese».

31/01/2006 8.53