Firmata la "Convenzione degli Appennini" per risanare le aree interne

Alessandro Biancardi

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La Regione Abruzzo aderirà alla Convenzione degli Appennini, programma che prevede una serie di azioni poste a tutela e valorizzazione delle aree montane.
E' raggiante l'assessore all'Ambiente, Franco Caramanico, al termine della riunione della Giunta regionale di stamane.
«Si tratta di un grande passo in avanti compiuto nel campo della tutela ambientale e della valorizzazione del nostro territorio», ha detto l'assessore. La convenzione, che vedrà la firma ufficiale nel corso di una manifestazione-evento in programma nel capoluogo abruzzese a fine febbraio, sarà sottoscritta dal ministero dell'Ambiente, dalle amministrazioni regionali di Piemonte, Liguria, Toscana, Emilia-Romagna, Marche, Umbria, Lazio, Molise, Campania, Basilicata, Puglia, Calabria e Sicilia, dall'Anci, dall'Upi, dalla Federparchi e da Legambiente.
«La convenzione - ha spiegato l'assessore Caramanico - pone le basi per la realizzazione di un programma complessivo di azioni finalizzate allo sviluppo sostenibile delle aree della catena appenninica. In sostanza i firmatari dell'accordo, che vede l'Abruzzo come soggetto capofila delle regioni interessate al progetto Ape, si impegnano a definire e a realizzare tutta una serie di obiettivi prioritari per le azioni di tutela e di valorizzazione delle aree montane della dorsale appenninica. Nella sostanza, si tratta di un grande progetto di rilancio delle nostre zone montane, attraverso processi di valorizzazione compatibili con le specificità territoriali».
L'accordo prevede, tra i suoi punti cardine, la tutela e la valorizzazione dei beni culturali e dei centri storici, il sostegno alle attività turistiche, l'incentivazione delle forme di produzione di energia e di raccolta dei rifiuti compatibili con l'ambiente e finalizzati al risparmio energetico. L'accordo stabilisce inoltre la realizzazione di sistemi infrastrutturali compatibili e reti di mobilità locale gestite in modo innovativo.
«Va sottolineato - ha concluso l'assessore all'Ambiente - che la convenzione sarà uno strumento per il far rientrare il progetto Ape tra gli obiettivi prioritari delle politiche di sviluppo dell'Unione europea».
30/01/2006 16.44