Commercio: fatta la legge, dimenticata la sanzione

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. La nuova legge regionale non stabilisce, a differenza della precedente normativa, le sanzioni per le violazioni dei commercianti in periodi di saldi o vendite promozionali.


ABRUZZO. La nuova legge regionale non stabilisce, a differenza della precedente normativa, le sanzioni per le violazioni dei commercianti in periodi di saldi o vendite promozionali.
La falla è stata denunciata oggi dalla Confcommercio Abruzzo: «questa situazione», denuncia l'associazione di categoria, «mette paradossalmente colui che non rispetta gli obblighi di legge nelle condizioni di non essere punito».
Confcommercio fa alcuni esempi. Il periodo dei saldi invernali per l'anno 2009 è stato fissato dal 10 gennaio al 10 marzo; l'esercente che non rispetta tale periodo non può essere punito…perchè manca la relativa sanzione.
Poi sarebbe vietato effettuare le vendite promozionali nei trenta giorni antecedenti i saldi; l'esercente che non rispetta tale periodo non può essere punito, anche in questo caso, per mancanza della relativa sanzione.
Per le vendite di liquidazione per rinnovo locale non potrebbero essere effettuate nei trenta giorni antecedente i saldi di fine stagione e nei trenta giorni antecedente il Natale e anche in questo caso, ove il commerciante non rispetti le regole non è prevista alcuna sanzione.
«A questi esempi potrebbero essere aggiunti tanti altri che tutti insieme concorrono a creare disorientamento e caos nelle vendite straordinarie - dice la nota - Abruzzo Confcommercio
avendo rilevato, nell'applicazione della legge, tale incredibile situazione, si è affrettata a chiedere alla Regione la integrazione alla normativa, al fine di prevedere sanzioni correlate agli obblighi». 04/12/2008 11.51