Pmi Abruzzo meeting, «ora la riforma della promozione turistica»

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Oltre cento imprenditori turistici nella sede della Fondazione Pescarabruzzo all'incontro Confesercenti.

Oltre cento imprenditori alberghieri, balneari e del settore viaggi hanno partecipato alla IV Conferenza regionale del Turismo, promossa da Assoturismo-Confesercenti nell'ambito del secondo Pmi Abruzzo Meeting organizzato dal gruppo Confesercenti e che si chiude oggi nella sede della Fondazione Pescarabruzzo.
Sul palco si sono alternati il vicepresidente vicario della Regione Enrico Paolini, il segretario di Confesercenti Enzo Giammarino, il sindaco di Roccaraso e dirigente di Assoturismo Armando Cipriani, il coordinatore di Fiba-Confesercenti Ciro Gorilla, gli imprenditori Fiona Cialone e Bruno Santori, l'esperto di strategia Stefano Dall'Aglio.
Infrastrutture e qualità nei servizi sono le due necessità emerse dal dibattito, accanto alla riforma della promozione turistica regionale. Ad aprire i lavori è stato Cipriani, albergatore e dirigente di Assoturismo oltre che sindaco di Roccaraso: «Il mercato delle vacanze sta cambiando», ha detto, «la contrazione dei consumi sta indebolendo la capacità delle famiglie di permettersi una vacanza, e ne risente immediatamente quel segmento di mercato che puntava sulle vacanze medio-lunghe. Oggi bisogna adeguare il settore alle nuove esigenze delle famiglie, che puntano su brevi periodi distribuiti in più momenti dell'anno».
Per giungere a questo obiettivo, ha spiegato Giammarino, «e studiando le best practice di altre Regioni, emerge la necessità di affidare ad una società pubblica la gestione del patrimonio e la programmazione triennale, mentre è necessario che una società snella pubblico-privata si occupi del sostegno alla commercializzazione. Una riforma necessaria che rivoluzioni il settore, aprendo la stagione della corresponsabilità e del co-marketing fra imprese e istituzioni».
Bruno Santori, imprenditore del settore viaggi, ha sottolineato «l'urgenza di programmare infrastrutture che consentano di raggiungere l'Abruzzo con più facilità, perché oggi il costo dei trasporti è un fattore decisivo nella definizione del prezzo della vacanza», mentre Fiona Cialone, albergatrice del Vastese, ha ribadito l'importanza di puntare su «qualità dei servizi e unicità del territorio».
Promozione è la parola d'ordine emersa dalla IV Conferenza regionale del Turismo. «Occorre scegliere i mercati giusti e non sparare nel mucchio, in quei mercati dove tutti cercano di entrare», ha suggerito Dall'Aglio, esperto nazionale di strategia turistica, «ma alle imprese balneari, che sono il front-office del turismo, non si può imporre ogni anno la minaccia di piani spiaggia punitivi e rischi aumenti di canoni canoni che escluderebbero dal mercato centinaia di piccole e medie imprese», ha sottolineato Gorilla di Fiba-Confesercenti.
Occorre anche puntare su innovazione e ammodernamento delle strutture, e per questo Paolini ha annunciato alle imprese che presto saranno disponibili altri sei milioni di euro per finanziare la legge 77/2000, quella che consente alle imprese di ricevere sostegni per gli investimenti nel turismo: «Sono stati tre anni importanti per il turismo abruzzese» ha detto Paolini, «tre anni nei quali è stato scelto di investire sulla qualità Abruzzo e di porre le basi per superare le difficoltà del mercato internazionale».
Il Pmi Abruzzo Meeting prosegue nel pomeriggio con due incontri dedicati alla crisi finanziaria internazionale (alla presenza del centro studi Abi) e sulla riforma dell'artigianato.
31/10/2008 17.33