Consiglio regionale, una melina da 7 mln di euro

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. La seduta del Consiglio regionale, probabilmente l'ultima dell'anno è cominciata questa mattina alle 10. Pochi minuti dopo l'apertura è stata interrotta. AL momento è ancora in corso e non si sa come potrebbe andare a finire.
La riunione cominciata questa mattina è tutta incentrata sulla discussione della manovra di bilancio licenziata venerdì dalla commissione Bilancio nel solo punto relativo alle spese, circa 7 milioni di euro, per le elezioni anticipate.
Il primo rinvio, poco dopo le 10, è stata deciso dalla maggioranza per permettere una riunione del centrosinistra. La seduta è stata poi ripresa per alcuni minuti, giusto per comunicare un nuovo rinvio, alle 15,30.
L'annuncio è stato seguito da un lungo, ironico applauso accompagnato anche da qualche fischio, da parte dei precari della Regione e i rappresentanti delle istituzioni culturali presenti in aula.
I lavori non sono praticamente partiti perché nel centrosinistra non erano presenti i 21 consiglieri che servono ad assicurare il numero legale e quindi l'approvazione dei provvedimenti.
La maggioranza quindi non è riuscita a trovare una intesa con il centrodestra in riferimento alle misure da inserire nella manovra di bilancio.
«La destra sta facendo cadere il numero legale in maniera irresponsabile - ha detto Gianni Melilla, - sta giocando allo sfascio su situazioni che servono all'Abruzzo e agli abruzzesi e non ad un partito o un altro. Noi volevamo decidere insieme le cose più importanti, come l'edilizia scolastica ed i precari, ma non c'é senso di responsabilità»
Ma nemmeno l'incontro delle 15.30 è andato a buon fine. Dopo alcuni minuti di dibattito è stata nuovamente aggiornata questa volta alle 17.30.
La richiesta di rinvio è stata formulata dall'esponente della maggioranza di centrosinistra, Angelo Orlando, presidente della commissione Bilancio.
I consiglieri di maggioranza sono riuniti per verificare le modalità e soprattutto i contenuti da inserire nella manovra di bilancio.
Il centrosinistra, che è presente con 21 consiglieri, quindi ha il numero legale e le presenze per approvare il documento avrebbe preparato un subemendamento nel quale sono presenti i circa 7 milioni per le spese elettorali e poi misure per precari, associazioni culturali, edilizia scolastica e per comuni e comunità montane.
Il consigliere regionale dell'Italia dei Valori, Augusto Di Stanislao, durante il suo intervento, ha sottolineato che l'Idv dà la disponibilità a chiudere questa pratica approvando le misure più urgenti, «in caso contrario abbandoniamo l'aula visto il clima di totale irresponsabilità».
Alla fine il Consiglio regionale abruzzese é stato rinviato a martedì prossimo. Decisione presa di comune accordo con tutti gruppi politici dopo che nel corso di una lunga interruzione è stato trovato l'accordo sulle misure da inserire nella manovra di bilancio.
Tra queste la stabilizzazione dei precari della Regione e delle Asl. Un gruppo di lavoro formato dall'assessore al Bilancio Giovanni D'Amico e da consiglieri di maggioranza e opposizione approfondirà le norme da mettere al vaglio del consiglio.

28/10/2008 18.16