Nuovi voli per Francoforte e Londra. Tagliato il volo postale

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

877

Nuovi voli per Francoforte e Londra. Tagliato il volo postale
PESCARA. Saranno riattivati a partire dal mese di febbraio e marzo. In estate probabili voli per l'est europeo. mentre solo speranze per il volo diretto per gli States. Contemporaneamente viene annunciato il taglio del volo postale dirottato su altro scalo. Un colpo duro da sopportare per l'aeroporto d'Abruzzo.
Riprendono i collegamenti aerei da Pescara per Francoforte e Londra.
Saranno ripristinati a partire dal mese di febbraio e di marzo i voli della Ryanair con la Germania e l'Inghilterra tagliati alcuni mesi fa per «costi eccessivi». Lo ha annunciato ieri al Consiglio regionale l'assessore al turismo Enrico Paolini.
«Dai dati in mio possesso so che la compagnia aerea ripristinerà i voli con Francoforte dal prossimo 9 febbraio», ha detto Paolini, «mentre per Londra si inizierà a partire dal prossimo 25 marzo. I collegamenti saranno assicurati anche per l'estate, infatti, già da ora è possibile prenotare i voli sul sito della Ryanair».
La notizia è scaturita da una interpellanza del consigliere Alfredo Castiglione (An) che ha chiesto spiegazioni alla giunta sul dimezzamento dei voli della compagnia low cost. Un taglio che secondo il consigliere di An avrebbe arrecato pregiudizio alla turismo abruzzese.
«Ci piacerebbe sapere», ha detto Castiglione, «per quali ragioni la compagnia sta investendo milioni di euro su molti aeroporti italiani, persino a Falconara che ha tre volte i voli di Pescara. Cosa sta facendo la Regione? Inoltre, sono a conoscenza anche della notizia che sarà interrotto persino il volo postale, notizia molto grave che si va a sommare a tutti i pregiudizi che in questi mesi vedono protagonista il nostro aeroporto».
L'assessore Paolini ha, dal canto suo, ribadito che lo scalo abruzzese ha un'importanza strategica ed ha ammesso che l'Abruzzo è abbondantemente sotto la media per quanto riguarda l'ingresso di turisti stranieri. La media nazionale italiana si aggira intorno al 40% mentre in Abruzzo gli stranieri che arrivano sono appena il 13%.
«Sappiamo bene che l'unico mezzo per raggiungere l'Abruzzo per gli stranieri è l'aereo. Per questo stiamo lavorando a molti progetti che per ora sono solo speranze», ha detto l'assessore Paolini, «quello che posso dire è che la Ryanair ha tagliato i voli perché non trovava più conveniente la tratta. In ogni caso posso assicurare che il numero dei turisti giunto in Abruzzo -nonostante il taglio dei voli- è rimasto lo stesso, dunque non c'è stato un calo a causa dei minori voli che sono stati sempre a pieno carico. Stiamo studiando anche forme di finanziamento indirette da realizzare nei prossimi mesi. Penso, ad una campagna promozionale pagata con i soldi della Regione in Inghilterra e fare in modo di attirare molti turisti. In questo modo si può creare un mercato per la compagnia aerea che troverà nuovamente conveniente ripristinare le tratte con Pescara. Siamo obbligati a comportarci così perché la legge ci impedisce il finanziamento diretto».
Si starebbe lavorando anche ad altre mete come probabilmente Amburgo e la stessa capitale tedesca, Berlino, anche se l'obiettivo principale, comunque, rimane quello di rastrellare somme da destinare proprio alla pubblicità.
Sempre secondo le notizie diffuse dall'assessore Paolini anche quest'anno nel periodo estivo si dovrebbe poter concretizzare almeno un collegamento con i paesi dell'Est Europa, mentre nulla di concreto («solo speranze non certezze») c'è al momento riguardo al troppo ottimistico volo diretto con gli Stati Uniti.
25/01/2006 11.34