Sanità: chiuso nuovo contratto per servizio elisoccorso

Alessandro Biancardi

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* OSPEDALE PESCARA: DOMANI IL TRASFERIMENTO DI OSTETRICIA E GINECOLOGIA
L'AQUILA. Il servizio di elisoccorso regionale non subirà alcuna interruzione. La Regione Abruzzo ha infatti perfezionato il nuovo contratto quinquennale per un importo complessivo di 18 milioni 680 mila euro.
Il nuovo contratto si è reso necessario dopo che il Consiglio di Stato ha dichiarato privo di efficacia il contratto precedentemente formalizzato tra la Regione e il raggruppamento temporaneo di imprese Elidolomiti e Elilombarda.
Come previsto nel bando, il contratto con la Rti si è perfezionato con la verifica tecnico-amministrativa delle rispondenze tra quanto dichiarato dalla società aggiudicante e quanto previsto nel capitolato d'appalto.
Le ispezioni, informa il servizio dell'assessorato alla Sanità, sono state eseguite, e concluse positivamente, presso la basi di Pescara e L'Aquila.
La continuità del servizio in tutto il territorio regionale è stata sempre garantita nonostante le questioni legate al ricorso amministrativo.
Dal punto di vista tecnico, il servizio di elisoccorso sanitario regionale è organizzato su due basi operative: quella di Pescara con un elicottero A109S Grand e quella dell'Aquila con un elicottero Bell 412P abilitato al soccorso alpino.
Entrambi gli elicotteri sono abilitati anche al cosiddetto "servizio esterno", quello cioè relativo al trasporto del paziente fuori regione.
Dal punto di vista sanitario, a bordo dell'elicottero che effettua il servizio sono presenti oltre al pilota e al tecnico di volo, un medico anestesista e un infermiere specializzato a cui, sul solo elicottero dell'Aquila, si aggiunge un esperto del soccorso alpino.
Il servizio di elisoccorso collabora con gli altri enti che operano sul soccorso: Protezione civile, Vigili del fuoco, Forestale e Forze dell'ordine. 10/10/2008 11.48

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OSPEDALE PESCARA: DOMANI IL TRASFERIMENTO DI OSTETRICIA E GINECOLOGIA

PESCARA. Domani inizierà il trasferimento, atteso da anni, dei reparti di ostetricia e ginecologia dall'ex Ivap al nosocomio, cioè dal vecchio ospedale rosso al monoblocco.
Per Alfredo Castiglione (An) è un «risultato storico» e non lesina i complimenti al manager Asl Antonio Balestrino.
«Sono sempre stato il primo a criticare le scelte che penalizzano la sanità pescarese - puntualizza il capogruppo di An in consiglio regionale - ma posso solo apprezzare le decisioni che vanno nella direzione di riqualificare il nostro nosocomio, facendolo tornare ad essere un punto di riferimento nella sanità regionale e extra regionale. Quella di domani si annuncia come una giornata storica e il merito va riconosciuto con onestà all'operato della direzione sanitaria, della direzione della Asl e di quanti hanno lavorato per arrivare a questo risultato».
Castiglione ricorda come questa sistemazione «metta la parola fine ad una questione di vecchia data che va avanti da tempo immemore: i reparti in questione sono stati sistemati nel 1973 nei locali dell'ex Ivap in attesa della realizzazione del nuovo ospedale. La costruzione del "Santo Spirito" è stata però molto travagliata e quando il monoblocco è stato inaugurato, nel 1993, del trasferimento non se n'è fatto nulla. Poi, col passare del tempo, sono sorti continui problemi, non solo logistici ma anche legati alle resistenze di alcuni, mentre altri si battevano per consegnare a ostetricia e ginecologia dei locali adeguati nella nuova struttura. Fino ad oggi non se n'è fatto nulla, per cui i pazienti hanno sopportato una situazione di disagio infinito, insieme al personale. Una pagina che - da domani - sarà consegnata al passato».

10/10/2008 14.59