Lo scandalo dell'acqua avvelenata a "La Vita in Diretta"

Alessandro Biancardi

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CHIETI. L'acqua che manca, il potabilizzatore fantasma e la discarica di Bussi. Ieri la Val Pescara raccontata a "La Vita in diretta". …E IL MARE INQUINATO SU "LA STAMPA"
Hanno parlato quelli chi ogni sera sono costretti a fare la scorta di acqua in vista dei razionamenti programmati. Hanno parlato anche gli esponenti del Wwf, ricostruendo la tragica scoperta del corpo forestale e della discarica più grande d'Europa. Ha parlato chi gli uomini della forestale li ha diretti, il comandante Guido Conti. E infine ha parlato anche il sindaco di Chieti Francesco Ricci.
Il collegamento di ieri del programma di Raiuno La Vita in diretta ha toccato con precisione tutti i passaggi surreali della vicenda con un servizio accurato di oltre 10 minuti. Si è parlato del potabilizzatore fantasma, mai entrato in funzione ma costato alla collettività 20 milioni di euro (Ricci: «noi eravamo contrari») e alcuni cittadini hanno chiesto risposte certe, ormai esasperati da mesi.
Il primo cittadino ha detto di essere «molto arrabbiato» per quello che sta accadendo e non ha negato che la sua città è in piena emergenza ormai da troppo tempo. «L'acqua è potabile», ha però confermato cercando di rassicurare quanti hanno dubbi anche su questo aspetto. «La controlliamo settimanalmente. Lo garantisco e adesso che ci siamo ripresi le reti e il servizio risolveremo il problema di approvvigionamento». Il primo cittadino si è fatto scappare anche una data «entro l'anno», non troppo precisa a dire la verità dopo i precedenti con un'altra trasmissione televisiva….. 

«Un depuratore costato 25 milioni di euro e mai entrato in funzione. I cittadini di Chieti costretti a far fronte a continue interruzioni delle forniture d'acqua, che oltre a creare numerosi disagi stanno mettendo in ginocchio numerose attività commerciali e industriali della zona. La situazione è chiara, ora bisogna chiarire a chi presentare il conto, salatissimo, che fino ad oggi stanno pagando gli incolpevoli cittadini». Lo ha dichiarato Domenico Iannamico, coordinatore regionale del Movimento Sociale Fiamma Tricolore che sulla crisi idrica che sta colpendo Chieti attacca la Giunta di centrosinistra guidata da Francesco Ricci. «Il centrosinistra – continua Iannamico - brilla solo e unicamente per la sua manifesta incapacità. Negli 11 anni dell'amministrazione Cucullo mai si sono verificate situazioni così gravi».

26/09/2008 9.19

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…E IL MARE INQUINATO SU "LA STAMPA"

«In Abruzzo record di depuratori che non funzionano. E per evitare le multe la Regione ritocca i limiti di legge». La Stampa torna ad occuparsi dell'Abruzzo e delle sue disavventure.
«Ma che strano», scrive Giuseppe Salvagiullo, «nonostante 1300 depuratori (200 più della Lombardia, che pure ha una popolazione sette volte superiore), in Abruzzo i fiumi sono sempre più inquinati e i divieti di balneazione in mare colpiscono le zone turistiche. Non è la natura che bisogna maledire: i padri dell'emergenza ambientale sono nei palazzi della politica». L'acqua ormai si sa in regione è sinonimo di guai giudiziari, siccità e inquinamento.
Nell'articolo si ripercorrono le disavventure di balneatori e turisti che fino a poche settimane fa hanno dovuto combattere con i divieti di balneazioni. Ma si parla anche della così detta legge fogna che ha modificato i limiti di inquinamento previsti dalla legge. «L'autore dell'emendamento è Camillo D'Alessandro, capogruppo della Margherita, che lo rivendica in una lettera ai sindaci», si legge, che ha rivendicato più volte l'importanza di quanto fatto. «Cosa utile e gradita? Non per gli abruzzesi, non per i turisti, non per gli albergatori che minacciano azioni legali».


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26/09/2008 11.01