Aziendalizzazione ospedali universitari, c'è il sì del Ministero

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. La trasformazione in Aziende Ospedaliero-Universitarie degli Ospedali "San Salvatore" dell'Aquila e "SS.Annunziata" di Chieti, in cui insistono le Facoltà mediche, sarebbe prevista dal Decreto Legislativo 517/99.

Ma alle disposizioni di legge, alla stesura di specifici protocolli di intesa, agli impegni siglati tra Ministero della Salute e Regione Abruzzo, non ha fatto sinora seguito la decisione di procedere all'attivazione delle Aziende Ospedaliere che è slittata al 31.12 2009.
Di qui la decisione dell'Università dell'Aquila di richiedere un parere in merito al Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali che, nella persona del Direttore Generale del Dipartimento Qualità, Filippo Palumbo, ha risposto che «potrebbe configurarsi un inadempimento regionale all'obbligo di stipula dei protocolli di intesa nei modi e nei tempi previsti dalla normativa vigente».
«Abbiamo deciso di rivolgerci al Ministero – ha commentato il rettore dell'Università dell'Aquila, Ferdinando Di Orio – per comprendere se esistevano le condizioni per dare concreta attuazione ad un obbligo di legge. La Commissione di esperti», ha ricordato il rettore, «nominata proprio dalla Giunta regionale, aveva già elaborato fin dal gennaio
2006 un protocollo di intesa e c'era stato uno specifico accordo siglato il 6 marzo 2007 tra Ministero della Salute, Ministero dell'Economia e Regione Abruzzo, confermato con successive deliberazioni fino al Piano Sanitario Regionale, approvato con Legge regionale 10 marzo 2008 n.5».
«Il parere del Ministero ci conforta rispetto alla possibilità di dare concreta attuazione all'Aziendalizzazione dell'Ospedale dell'Aquila ed è in questa prospettiva che siamo disponili a lavorare in sintonia con i responsabili della sanità regionale e aquilana in particolare», ha chiuso Di Orio.


31/07/2008 9.18