SANITA': ARRESTATO IL PRESIDENTE DEL TURCO ED ALTRE 10 PERSONE. 35 INDAGATI

Alessandro Biancardi

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SANITA': ARRESTATO IL PRESIDENTE DEL TURCO ED ALTRE 10 PERSONE. 35 INDAGATI
INCHIESTA DEL TURCO. LA CRONACA: UNA MATTINA MOVIMENTATA. ABRUZZO. La notizia è piombata stamane improvvisa. Una serie di voci si sono alternate e parlerebbero di almeno tre arresti tra i quali ci sarebbe di sicuro il presidente della Regione Ottaviano Del Turco, almeno un assessore ed una terza persona. Sono 11 le persone arrestate (in carcere): Lamberto Quarta, Camillo Cesarone, Antonio Boschetti, Gianluca Zelli, Luigi Conga. Ai domiciliari: Giancarlo Masciarelli, Vito Domenici, Bernardo Mazzocca, Angelo Bucciarelli, Francesco Di Stanislao (per quest'ultimo divieto di dimora a Pescara). Alle 15,50 l'ingresso di Del Turco nel carcere di Sulmona.
ORE 8.18. Almeno una trentina di militari della guardia di finanza del comando di Pescara, coordinati dal colonnello Francesco Paolo Rampolla, sono da questa notte al lavoro per una operazione che non è stata ancora ufficializzata e che avrebbe portato le fiamme gialle a casa di amministratori eccellenti. Per arrestarli. Si parla di Del Turco, forse l'assessore Mazzocca ed una terza persona molto vicina a Del Turco.
L'operazione è ancora in corso ed è avvolta da uno strettissimo riserbo per ovvie ragioni di delicatezza.
La notizia è stata data già nell'edizione del tg1 delle 8.

ORE 8.40. LA DELIBERA CONTESTATA

Il 1° marzo scorso al presidente Del Turco era stato recapitato un avviso di garanzia inerente la questione della Sanità. Con lui rimasero coinvolti anche altri 7 assessori Bernardo Mazzocca (Sanità), Tommaso Ginoble, Marco Verticelli, Franco Caramanico e Giovanni D'Amico - tutti del Pd - Mimmo Srour (Udeur) e Fernando Fabbiani (PdCI). Tra gli indagati anche Lamberto Quarta, segretario generale alla presidenza della giunta regionale.
Senza avviso di garanzia invece il vicepresidente della Regione, Enrico Paolini, Valentina Bianchi (Pd) e Betty Mura (Prc) che risultavano assenti al momento della votazione, che fu fatta all'unanimità.
I reati contestati erano quelli di abuso d'ufficio in relazione a una delibera con cui si autorizzava un atto di transazione di 14 milioni di euro alla Deutsche Bank, la quale aveva a sua volta versato tale cifra al gruppo sanitario che fa capo all'imprenditore Vincenzo Angelini.
Le indagini di allora sarebbero scattate in seguito ad alcuni esposti.
L'accelerazione invece ci fu in seguito alle interrogazioni dei consiglieri regionali di Rifondazione Comunista, Daniela Santroni e Angelo Orlando, che hanno presentato una interrogazione all'assessore Mazzocca in riferimento alla Delibera di Giunta Regionale n. 58 del 29 gennaio sulla convenzione di pagamento per crediti al Deutsche Bank.
Non si sa ancora se gli arresti di questa mattina siano inerenti a questa vicenda.

8.50. 35 TUTTI GLI INDAGATI

Oltre al Del Turco sono in carcere Lamberto Quarta segretario particolare di Del Turco, Camillo Cesarone consigliere del Pd, Antonio Boschetti, neo assessore alle Attività produttive, Gianluca Zelli, Luigi Conga, ex manager Asl Chieti.
Agli arresti domiciliari, invece, si trovano Giancarlo Masciarelli ex presidente Fira che si occupò della prima e seconda cartolarizzazione dei debiti della Sanità, Vito Domenici (ex assessore alla Sanità di Forza Italia), Bernanrdo Mazzocca, assessore alla Sanità, Angelo Bucciarelli, candidato Pd al Parlamento.
A Francesco Di Stanislao e' stata applicata la misura del divieto di dimora a Pescara.
Il numero complessivo delle persone sottoposte ad indagine allo stato e' di 35 persone.

9.15. TUTTE LE ACCUSE

Le indagini sono state condotte dal Nucleo di Polizia Tributaria del comando provinciale della Guardia di Finanza di Pescara con il contributo dei carabinieri del Nas di Pescara e della sezione di P.G. dei carabinieri presso la Procura di Pescara.
Tra i delitti contestati ci sono l'associazione per delinquere (Masciarelli, Domenici, Conga, Boschetti, Del Turco, Quarta, Cesarone, Mazzocca, Bucciarelli Di Stanislao), il riciclaggio ( Zelli), la concussione in danno dell'imprenditore della sanita' Maria Vincenzo Angelini anche egli indagato ma nei confronti del quale il Gip non ha ritenuto, per la importante collaborazione di disporre la misura cautelare richiesta (Domenici, Masciarelli, Del Turco, Cesarone, Quarta, Bucciarelli, Boschetti, Conga), la corruzione Del Turco, Cesarone), oltre a truffe aggravate, falsi, abusi d'ufficio ed altro.

9.20. CIFRE DA CAPOGIRO DIETRO CORRUZIONE E CONCUSSIONE

Presunte corruzioni e concussioni e cifre da capogiro. Un “listino” che se confermato sarebbe l'esempio di quanti soldi gravitassero intorno agli affari della Sanità. Di quanto fosse importante sposare questo o quel provvedimento.
200 mila euro sarebbero stati incassati da Del Turco e Cesarone; altri 5,8 mln euro per Del Turco, Cesarone e Quarta (oltre al tentativo per altri 250 mila euro).
Poi ancora 110 mila euro per Cesarone e Boschetti; 15 mila euro per Cesarone; 500 mila euro per Domenici e Masciarelli ( oltre al tentativo per altri 500 mila euro); 6,2 mln (oltre a 550 mila euro promessi ma non versati) per Conga.
Altre ingenti somme sarebbero state inutilmente pretese o riscosse - secondo quanto accertato dalle indagini - da indagati nei confronti dei quali non sono state richieste o applicate misure cautelari.

9.50. ANCHE IL VERBALE SPARITO FINISCE NELL'INCHIESTA

Il direttore dell'agenzia sanitaria regionale abruzzese, Francesco Di Stanislao, aveva ricevuto, il 30 aprile scorso, da parte del pm Giuseppe Bellelli, un avviso di garanzia nel quale si ipotizzavano i reati di falso, abuso in atti d'ufficio e omissione in atti d'ufficio.
La contestazione di falso era riferita alla vicenda del presunto occultamento del verbale sottoscritto dall'assessore regionale alla sanita' Mazzocca e dalle cliniche private riguardanti budget e le prestazioni che i privati dovevano erogare. Su questa vicenda era stato inviato un avviso di garanzia anche all'assessore regionale alla sanita' Mazzocca.
L'abuso riguarda invece la presunta mancata pubblicazione sul sito dell'agenzia sanitaria regionale dei dati relativi ai flussi delle prestazioni sanitarie erogate dai privati.
Su quest'ultimo punto PrimaDaNoi.it aveva dedicato ampio spazio (LEGGI QUI) e dopo la pubblicazione dell' articolo arrivarano smentite e lo stesso Di Stanislao, in una conferenza stampa, criticò l'operato di «certa stampa on line che dice che nascondiamo le cose».

10.00. PERQUISITA LA CASA DI DEL TURCO

Sarà il procuratore della Repubblica Nicola Trifuoggi, questo pomeriggio alle 16 a spiegare i particolari dell'operazione compiuta questa mattina dalla Guardia Di Finanza di Pescara.
E intanto si apprende che questa mattina all'alba i Finanzieri hanno bussato a casa del presidente Del Turco.
Gli hanno consegnato l'ordinanza di custodia cautelare in carcere e poi hanno provveduto a perquisire la sua abitazione. Anche il Governatore ha assistito in quei momenti ai controlli dei Finanzieri. Al momento non si sa se siano stati portati via documenti utili.

10.12. WIKIPEDIA AGGIORNATA

Già alle 8.30 la pagina personale di Del Turco su Wikipedia è stata aggiornata da qualcuno. Oltre al lungo curriculum, infatti, è comparsa come ultima voce la notizia del giorno.
«Il 14 luglio 2008», si legge, «viene arrestato dalla Guardia di Finanza nell'ambito di un'inchiesta sulla sanità condotta dalla Procura della Repubblica di Pescara». Guarda.

10.20. FINANZIERI ANCORA AL LAVORO A PALAZZO CENTI

La Guardia di Finanza sta perquisendo tutto il primo piano di Palazzo Centi all'Aquila, sede della Giunta regionale, nel quale vi sono gli uffici del presidente e di Quarta.
Si cercano documenti, carte, tutto quello che può essere utile per ricostruire gli epidosi di corruzione, concussione e truffa. E nel capoluogo oggi si respira un'area surreale.
Chi lavora alla Regione è ancora sotto shock. La notizia dell'arresto del governatore ha gettato sconcerto tra i suoi collaboratori.

10.40. FONDAMENTALE LA COLLABORAZIONE DI ANGELINI

Sarebbe stata la collaborazione dell'imprenditore della Sanità Vincenzo Angelini a far scoperchiare tutto e a portare ai 10 arresti di questa mattina.
Angelini, amministratore della casa di cura Villa Pini d'Abruzzo di Chieti e proprietario della
Sanatrix dell'Aquila, sarebbe, secondo la ricostruzione della Procura un «danneggiato dalla concussione». E proprio per questo avrebbe in qualche modo accettato di “collaborare” alle indagini. Qualche mese fa venne ascoltato per molte ore dagli inquirenti e probabilmente proprio da lì cominciò a svelare quanto accadeva.
Proprio grazie all'aiuto fornito nelle indagini nei suoi confronti il Gip, Maria Michela Di Fine, non ha ritenuto di disporre la misura cautelare richiesta dal pool della Procura, coordinato dal procuratore capo Nicola Trifuoggi.
E tra gli arrestati di questa mattina ci sono anche due ex dipendenti di Angelini: Camillo Cesarone, che era anche sindacalista Cgil poi eletto al Consiglio regionale, e Gianluca Zelli. Secondo quanto si è appreso Angelini avrebbe interrotto il rapporto di lavoro con i due qualche mese fa.

12.00. UNA VALIGETTA DA 113 MILA EURO

Un terremoto. Certo, un terremoto l'arresto dei massimi esponenti della Giunta Del Turco, ma pare che questo non sia nulla rispetto allo Tsunami che arriverà a breve su tutta la gestione dei soldi pubblici dirottati sulla sanità privata e su alcuni conti degli indagati di oggi e di ieri. Un mare di soldi che ha svuotato le casse della Regione, costretto i cittadini a pagare il ticket, bloccato gli ospedali, messo in crisi tutto il sistema, mentre gli indagati e gli arrestati andavano in giro con valigette piene di euro.
Stamattina ad uno degli arrestati durante la perquisizione è stata trovata una valigetta, nella sua auto, con 111 mila euro contanti. Una provvista di liquidità, in vista di una fuga all'estero?


12. 05. INDAGINI A RILENTO? «COLPA DELLE ROGATORIE INTERNAZIONALI»

I tempi lunghi delle indagini di cui si sta occupando la Procura di Pescara sarebbero dovuti esclusivamente alle difficoltà per le rogatorie internazionali, per scoprire i percorsi tortuosi dei soldi dirottati in tutte le isole fiscali del mondo, dal Lussemburgo, ai paradisi fiscali inglesi, a quelli americani, al Sud Africa, alle piazze asiatiche.
La prima cartolarizzazione, con i titoli della Regione Abruzzo venduti sul mercato finanziario di Londra, fu organizata attraverso la società veicolo Caboto e la Dexia Crediop, specializzata in queste operazioni, mentre quella attuale contestata a Del Turco & c. è passata attraverso la Deutsche Bank ed altre banche, più facili da controllare. Questo spiega la rapidità della conclusione delle indagini e rinvia altre sorprese giudiziarie ai prossimi mesi.

12.25. ANGELINI «DA CORRUTTORE A CONCUSSO»

Enzo Angelini, nel suo ecumenismo avrebbe pagato tutti: destra e sinistra ed ora, dopo aver collaborato con la Procura, interpreta il ruolo del concusso e non del corruttore. Che paga Domenici e Masciarelli per 500 mila euro, ma blocca la seconda tranche di altri 500 mila essendo intanto cambiata la giunta.
Che paga il Manager di Chieti, Luigi Conga, con 6.250.000, ma non gli consegna gli ultimi 550 mila promessi, essendo stato Conga defenestrato.
«Le somme provento della corruzione e delle concussioni - spiega il comunicato che divide le cifre secondo il reato contestato – sono euro 200.000 per Del Turco e Cesarone, euro 5.800.000 per Del Turco, Cesarone e Quarta (oltre un tentativo per altri 250 mila), euro 110 mila per Cesarone e Boschetti, euro 15 mila per Cesarone. Altre ingenti somme sono state inutilmente pretese o riscosse da indagati».

12.28. VERTICE POLITICO A PESCARA

E' in corso a Pescara una riunione politica di esponenti della Giunta regionale e dei partiti della
maggioranza di centro sinistra guidata dal vice presidente, Enrico Paolini. Questi è, secondo lo Statuto, il reggente visto l'impedimento del presidente.
Alla riunione partecipano tutti gli assessori, ad eccezione di Boschetti e Mazzocca (arrestati).
Il summit sta affrontando il problema legato alla gestione dell'Esecutivo e del futuro della consiliatura alla luce del terremoto giudiziario.
Per quanto riguarda i due consiglieri regionali Camillo Cesarone e Antonio Boschetti, che é anche assessore al Commercio, potrebbe delinearsi la sostituzione momentanea da parte dei primi dei non eletti sino al chiarimento della questione.
Ma il futuro assetto di Giunta e Consiglio dipenderà molto anche dalle decisioni che verranno rese note nel corso della conferenza stampa da parte del Procuratore della Repubblica di
Pescara, Nicola Trifuoggi, e legate ai particolari dell'ordinanza di custodia cautelare.

IN OSPEDALE CONGA, MALORE DOPO L'ARRESTO

Un malore ha colpito questa mattina l'ex manager della Asl Luigi Conga. Quando i finanzieri hanno bussato alla porta di casa per notificargli l'ordinanza di custodia cautelare in carcere l'uomo ha accusato un malore. Da qui la decisione di trasportarlo all'ospedale di Pescara, dove si trova ancora adesso, scortato dalla polizia.

14.00 PERQUISIZIONI ANCHE A ROMA
La Guardia di Finanza ha esteso le perquisizioni anche nella sede romana della Regione Abruzzo,
nello stabile di via Piave. In particolare, le Fiamme Gialle dalle 7.30 di stamani stanno acquisendo documenti vari nella segreteria del presidente Del Turco.

16.00. DEL TURCO NEL CARCERE DI SULMONA

Ottaviano Del Turco e' stato portato via dalla propria abitazione, e alle 15,50 circa ha varcato i cancelli del carcere di Sulmona accompagnato dagli uomini della Guardia di Finanza di Pescara che lo avevano prelevato nell'abitazione di Collelongo su disposizione del gip del tribunale di Pescara.
Dopo che ha trascorso l'intera mattinata a casa, per assistere alla perquisizione degli agenti, il governatore è entrato in carcere e verrà assistito dallo studio legale Milia, lo stesso che si occupa delle vicende giudiziarie del sindaco di Pescara Luciano D'Alfonso, dell'ex primo cittadino di Montesilvano Enzo Cantagallo e che si occupò di Giancarlo Masciarelli, prima che il caso passasse nelle mani del super avvocato Carlo Taormina.
Il segretario particolare Lamberto Quarta, invece, questa mattina è stato portato al carcere di San Donato. Degli altri non si conosce al momento la destinazione.