Aceto (FdC): «su caro prezzi la Giunta ha dormito»

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1227

Aceto (FdC): «su caro prezzi la Giunta ha dormito»
ABRUZZO. «Quali sono gli impedimenti che non consentono alla Regione Abruzzo di attivare un tavolo tecnico per tentare di bloccare il prezzo di un paniere di beni di largo consumo?». Questo è quanto domanderà, con una interpellanza, il Consigliere Regionale Liberato Aceto (Federazione di Centro – Udeur) al neo Assessore alle Attività Produttive, Antonio Boschetti, nella prossima seduta del Consiglio Regionale.
Per cercare di arginare il fenomeno dell'aumento ingiustificato dei prezzi, ha ricordato il consigliere Aceto, la Regione Marche, attraverso l'attivazione di un tavolo istituzionale, ha firmato un accordo con le organizzazioni di categoria della piccola, media e grande distribuzione e con le associazione dei consumatori. Questo intervento ha consentito di bloccare il prezzo di determinati beni di largo consumo. «Affinché tale lungimirante iniziativa fosse attuata anche in Abruzzo», ha detto oggi Aceto, «avevo presentato apposita risoluzione che lo stesso Consiglio Regionale aveva approvato all'unanimità già nel mese di marzo. Purtroppo, rispetto al contenuto del documento politico la Giunta regionale ha avuto un atteggiamento dormiente».
«Per questo e anche alla luce dell'approvazione della riforma del Commercio- continua Aceto – “ritengo sia importante ascoltare l'Assessore Boschetti in merito».
Nella stessa legge di riforma, infatti, su impulso di Rifondazione Comunista, è stato inserito un apposito comma che prevede la promozione da parte della Regione Abruzzo di politiche di monitoraggio e contenimento dell'inflazione a tutela del potere d'acquisto della popolazione con particolare riferimento ai bisogni essenziali. «Di questo sono soddisfatto», ha concluso Aceto, «perché tale disposizione consente di percorrere la strada già tracciata dalla risoluzione. Mi auguro che l'interpellanza all'assessore Boschetti possa fungere da ulteriore impulso per tutte quelle iniziative tese a tutelare le fasce deboli della popolazione».
12/07/2008 10.58