Pesca: dal 14 luglio un mese di stop da Pescara a Gallipoli

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Fermo della pesca dal 14 luglio al 13 agosto lungo la costa abruzzese da Pescara a sud, lungo tutta quella molisana e quella pugliese fino a Gallipoli.


ABRUZZO. Fermo della pesca dal 14 luglio al 13 agosto lungo la costa abruzzese da Pescara a sud, lungo tutta quella molisana e quella pugliese fino a Gallipoli. Dal mondo della pesca via libera a maggioranza al fermo di emergenza obbligatorio, anche se non sono mancate diverse astensioni.
Apportando qualche modifica al testo iniziale, la Commissione consultiva centrale per la pesca e l'acquacoltura ha approvato oggi le modalità di attuazione per le imbarcazioni a strascico e volante, con due novità: indennizzo per gli armatori pari al 20% del mancato ricavo e arresto disposto dall'amministrazione centrale anche per Sicilia e Sardegna.
Si tratta di un fermo importante, come ha precisato il direttore generale della pesca, Francesco Saverio Abate, che prevede uno stanziamento con fondi europei di 35 milioni di euro per 30 giorni consecutivi, suddividendo l'Italia in 4 macro zone.
Da Trieste a San Benedetto l'interruzione temporanea è disposta dal 4 agosto al 2 settembre; da Pescara a Gallipoli dal 14 luglio al 13 agosto; da Taranto a Imperia dal 30 agosto al 28 settembre; per Sicilia e Sardegna dal 15 settembre al 14 ottobre.
Permane come gli anni passati, il divieto di pesca per i giorni di sabato, domenica e festivi, con eventuali deroghe da parte dell'amministrazione.
Tiepida comunque è stata l'approvazione da parte di chi ha dato parere favorevole come Agci Agrital, Lega pesca, Uila pesca, Flai Cgil e Fai Cisl a un decreto che sembrava essere più 'promettente', essendo stato creato per dare delle risposte a fronte della corsa del petrolio nell'ambito delle misure anticrisi dipsoste dal decreto legge n14.
Federpesca, Federcoopesca-Confcooperative, Unci Pesca, Unicoop e Anapi si sono invece astenute, pur riconoscendo il lavoro svolto da parte dell'amministrazione.
Nel corso della riunione è stato trovato anche un accordo per il fermo definitivo, in particolare sul fatto di eliminare la discrezionalità dei premi in base agli anni delle imbarcazioni; a breve verranno pubblicati i bandi per le demolizioni, in attesa di un tavolo di confronto richiesto oggi all'Ue per una più attenta valutazione.



11/07/2008 8.27