Allarme consulenze: quelle legali alla Regione sono aumentate del 300%

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

515

L'AQUILA. Ancora il capitolo spese sotto la lente di ingrandimento del presidente della commissione di vigilanza, Mario Amicone (Udc). Il consigliere chiede una apposita commissione che possa monitorare il fenomeno. Oltre 2 milioni i fondi previsti per consulenze legali.
Si istituisca una commissione consiliare di indagine per monitorare tutte le spese legali, per liti e pareri.
E' qauesta la richiesta avanzata oggi dal consigliere regionale Mario Amicone, presidente della commissione di vigilanza, con un'apposita interpellanza al presidente della giunta regionale dopo lo spropositato aumento di oltre il 300% dello stanziamento di bilancio (da € 748.000/00 a € 2.438.000/00 ) per il contenzioso in atto.
«La presa di coscienza – dichiara Amicone – da parte della Giunta degli effetti devastanti dell'applicazione della L.R. 27/2005 “ Spoil – System” in termini di contenzioso impone una verifica dell'incidenza sul bilancio regionale di tutte le spese legali a capo della Regione e a capo di tutti gli Enti ed Aziende dipendenti a cui lo spoil – system fa riferimento».
Amicone chiede inoltre di sapere, nell'ambito della proclamata razionalizzazione delle spese inutili, se la Giunta intende promuovere le convenzioni previste dalla legge istitutiva dell'avvocatura regionale con tutti gli Enti e le Aziende dipendenti della Regione per affidare alla stessa Avvocatura l'assistenza e la tutela legale dei loro interessi.
«Queste convenzioni – conclude Amicone – consentirebbero veramente di eliminare gli sprechi e mettere in atto un serio deterrente per eliminare almeno il contenzioso tra gli stessi Enti e la Regione dove spesso capita che gli avvocati dell'uno sono i consulenti legali degli altri».
17/01/2006 15.02