Del Turco, «Manovre Berlusconi inaccettabili. Alzare lo scontro»

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. «La manovra finanziaria proposta dal Governo è del tutto inaccettabile. A questo punto le Regioni devono alzare il tono del confronto, senza fare ostruzionismo perché non spetta alla Conferenza Regioni svolgere questa funzione».
Lo ha detto il Presidente Ottaviano Del Turco a margine della Conferenza dei Presidenti che si è tenuta, ieri mattina, a Roma, proprio per decidere la posizione da assumere in merito alle valutazioni sulla manovra finanziaria varata dal Governo.
Il governatore ha insistito sul fatto che si debba «svegliare il sistema politico che sembra occuparsi d'altro in questo momento perché siamo di fronte a un problema che coinvolge tutti i cittadini i primi a pagarne le conseguenze» .
Sulla sanità Del Turco ha detto che il taglio previsto è pari a 8 miliardi di euro. «Nei due anni in cui abbiamo trattato con il ministro Turco il Fondo sanitario nazionale era passato da 90 miliardi a 102. Ciò significa che, dopo un aumento di 12 miliardi di euro, in un colpo solo, l'attuale Governo se ne riprende otto. Il che mette in discussione i livelli minimi di assistenza sanitaria in tutte le regioni, povere e agiate, senza distinzione alcuna».
Intanto ieri, nel pomeriggio, a Roma, si è tenuta anche la Conferenza unificata che si è occupata del documento di programmazione economico finanziaria relativo alla manovra di finanza pubblica per il periodo
2009-2013 e, subito dopo, i presidenti delle Regioni italiane si sono spostati per una audizione delle commissioni riunite bilancio e finanza della Camera dei deputati per esaminare nel dettaglio gli aspetti propriamente tecnici.


04/07/2008 9.28