Confindustria promuove la Natura con Maria De Filippi e il Gf

Alessandro Biancardi

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LA PROTESTA. ABRUZZO. Confindustria dal pollice verde vuole dire grazie alla Regione Abruzzo «che ha dimostrato nel corso degli anni di essere un modello per le politiche ambientali, territoriali ed energetiche».
Lo farà sabato notte, con un omaggio alla Natura, uno "show ambientalista" per spiegare ai cittadini il valore importantissimo dell'ecologia.
Alla magica notte presenzieranno reduci dei programmi di Maria De Filippi e del Grande Fratello che interverranno alle "lezioni di spinning", come scritto nel programma, o a selezioni di Miss qualcosa e balli caraibici.
Previsto anche il concerto di Caparezza, clown e prestigiatori.
Ma la Natura dove sta?
Ah, negli assaggi di prodotti locali offerti dalla ditta X e dal latte fresco della ditta Y.
E se negli ultimi mesi l'Abruzzo ha dovuto fare i conti con l'emergenza Bussi (suolo e acqua), ed è in perenne lotta per il centro oli di Ortona e il petrolio sulla costa, Confindustria pare che viva in una regione parallela, amministrata da una Regione talmente lungimirante che va ringraziata con un evento in grande stile.
Ma in realtà anche la Regione avrebbe stanziato fondi per la magica notte (quanto non si sa), così come la Provincia di Pescara, Teramo e Chieti.
«L'evento», tuona l'associazione ambientalista EmergenzAmbiente, «visti i dati reali sulla condizione ambientale del territorio, appare provocatoria».
«Viene da chiedersi», continuano gli ambientalisti, «se gli organizzatori sanno di quanto accaduto a Bussi e il modello di sviluppo "petrolifero" proposto da Confindustria per la nostra regione al posto delle colture di pregio del Montepulciano».
Lunedì 23 il Coordinamento ha contestato l'iniziativa con un sit-in svolto presso il Warner Village di Montesilvano durante il cosiddetto "forum" dell'evento che ha poco di quell'animo ambientalista (rimasto solo nel titolo) tanto sbandierato.
«E' un'iniziativa quasi incredibile», sostiene Loredana Di Paola di Marelibero.net, «viste le condizioni ambientali della Regione certificate dagli stessi organismi di controllo. Il 50% dei fiumi è in condizioni disastrose; il territorio viene cementificato e devastato da interventi, come la Mare-Monti, su cui è costretta ad intervenire la magistratura; le falde delle aree costiere e collinari sono ormai inquinate da sostanze cancerogene; la Val Pescara è uno dei territori europei più inquinati; a 500.000 persone è stata data da bere acqua ai cancerogeni a causa delle industrie chimiche. Confindustria cosa ha da dire rispetto a tutto questo? Si costituisce contro gli inquinatori?» Il Coordinamento chiede di conoscere l'ammontare esatto dei fondi pubblici «destinati a questo "divertimentificio" che serve solo a dare una leggera patina di verde alle posizioni estremiste della Confindustria regionale».
Durante le iniziative promosse durante la Notte Verde il Coordinamento farà opera di "controinformazione" «per rappresentare ai cittadini l'esatta situazione della Regione e le proposte concrete per la risoluzione dei problemi ambientali del nostro territorio».

26/06/2008 13.23