Emergenza casa, Ater: «30 mila richieste per 12 mila alloggi»

Alessandro Biancardi

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Emergenza casa, Ater: «30 mila richieste per 12 mila alloggi»
PESCARA. Sono stati diffusi dati a dir poco preoccupanti sulla condizione abitativa in Abruzzo, così come ha denunciato l'osservatorio regionale per le politiche abitative. Le richieste di un alloggio Sarebbero circa 30 mila a fronte di appena 12 mila case popolari.

La situazione peggiore si registra a Pescara dove si contano 932 richieste di alloggi e 232 istanze di assegnazione provvisoria.
A Chieti sono centinaia le richieste ma l'Ater riesce a soddisfarne «solo qualche decina l'anno». A far crescere le graduatorie a Chieti sarebbe anche l'arrivo degli immigrati.
«In Abruzzo - ha detto il presidente dell'Aret (Agenzia regionale edilizia territoriale), Giulio Petrilli- si contano 43 mila migranti con regolare permesso di soggiorno. E il problema della casa - ha
aggiunto- e' uno di quelli piu' seri che si trovano ad affrontare».
Petrilli ha chiesto che vengano messi a disposizione i 13 milioni di euro, da dividere fra 11 comuni, assegnati all'Abruzzo dal precedente Governo con la legge 159 per risolvere il problema degli sfratti.
In più l'Ater vorrebbe far affidamento anche su altri 3,5 milioni di euro previsti dalla Finanziaria scorsa, per il sostegno alla locazione.
«Questi fondi», ha detto il presidente, «potrebbero costituire un aiuto per pagare l'affitto in un periodo in cui aumentano e i redditi sono bassi». Ma Petrilli ha sottolineato anche come il problema della casa riguardi ormai anche le fasce medie di reddito.
E all'Aquila un primato: «lì abbiamo la piu' alta densita' di ipoteche per insolvenza, per mutui».

26/06/2008 9.28