Pescara 2009. Niente Bronzi di Riace, arriva un reperto etrusco

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Ieri l‘incontro ufficiale tra il Ministro dei Beni e delle Attività Culturali Sandro Bondi e il Presidente di Pescara 2009 Sabatino Aracu. Al centro della riunione gli interventi del Ministero a favore dei Giochi del Mediterraneo
Si è svolto a Roma, un «proficuo incontro istituzionale» fra il Ministro dei Beni e delle Attività Culturali Sandro Bondi ed il Presidente di Pescara 2009 l'on. Sabatino Aracu. L'iniziativa fa parte di un piu' ampio giro di incontri finalizzati a coinvolgere il Governo italiano in tutte le necessarie iniziative di sostegno a favore dei XVI Giochi del Mediterraneo – Pescara 2009.
In particolare, la discussione è stata incentrata sulle attività congiunte che – da qui all'anno prossimo, ossia a Giugno 2009 data di svolgimento dei Giochi –verranno svolte in sinergia fra Ministero della Cultura e Comitato Organizzatore.
Su questo aspetto, è stato raggiunto un obiettivo: il Ministro Bondi, infatti, nel recepire l'importanza generale dell'evento Pescara 2009, ha formalizzato al Presidente Aracu l'intenzione del Governo di mettere a disposizione dei Giochi del Mediterraneo «un preziosissimo reperto etrusco del V sec. a.C». anche in virtu' del fatto che l'ipotesi dei Bronzi di Riace «non è percorribile per l'impossibilità del loro spostamento dalla sede attuale».
«Il pregiato manufatto etrusco», ha spiegato Aracu, «raffigurante scene di competizioni sportive, e che era originariamente destinato a rappresentare l'Italia alle prossime Olimpiadi di Pechino, potrà essere esposto al pubblico, in Abruzzo, nel periodo di svolgimento di Pescara 2009».

13/06/2008 10.32