Sciopero delle marinerie: è crisi nei ristoranti

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Lo sciopero dei pescatori – in stato di agitazione in tutta Europa per il “caro gasolio” - sta provocando serie ripercussioni non solo sulle pescherie, ma anche su numerose attività del settore turistico e della ristorazione tipica. Intanto per venerdì 13 giugno è stato fissato il consiglio straordinario di Pescara per parlare dei problemi del settore. PESCATORI IN AGITAZIONE. VERTICELLI:«DECISIVO INCONTRO DI MERCOLEDI’ CON MINISTRO»
A lanciare l'allarme sulle pesanti ripercussioni su tutta una serie di attività in provincia di Chieti è la Confcommercio, che parla di esercizi commerciali già alle prese con le difficoltà legate al maltempo che sta ritardando l'inizio della stagione estiva.
Un sondaggio condotto in questi giorni dalla Confcommercio ha evidenziato una significativa riduzione del numero delle prenotazioni da parte della clientela che in alcuni casi arriva a toccare il 60 per cento.
E' il caso ad esempio di alcuni ristoranti di Francavilla al Mare, che non trovando sul mercato alcuna specie di pesce o di frutti di mare, sono stati costretti ad annullare le prenotazioni già effettuate dalla clientela.
Molti i ristoranti in procinto di chiudere lungo tutta la costa chietina mentre alcuni hanno deciso di virare decisamente verso menu di carne.
A Vasto le preoccupazioni degli operatori sono legate anche alla manifestazione promossa per promuovere il brodetto alla Vastese e che potrebbe risultare penalizzata dalla mancanza di “materia prima”.
Qualcuno ha optato per il pesce d'importazione, preoccupato però dalla percezione negativa che la clientela potrebbe avere dall'impiego di prodotti non locali.
«L'attività è quasi completamente ferma – commenta Alessio Neri, titolare di un noto ristorante francavillese – e il punto è che questo stato di cose, se dovesse perdurare, potrebbe avere ripercussioni anche sui livelli occupazionali delle nostre attività, con il taglio di numerosi posti di lavoro».
«Siamo ovviamente solidali con la categoria dei pescatori che protesta per un problema reale che investe il comparto – sottolinea il presidente di Confcommercio Angelo Allegrino – ma siamo davvero molto preoccupati per le attività economiche legate al settore della pesca. Per questo chiediamo alla Regione Abruzzo di studiare in tempi strettissimi provvedimenti a sostegno dei pescatori, la cui agitazione sta provocando una reazione a catena sugli operatori commerciali che rischiano di rimanere in ginocchio se la situazione non tornerà velocemente alla normalità».

07/06/2008 12.16

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PESCATORI IN AGITAZIONE. VERTICELLI:«DECISIVO INCONTRO DI MERCOLEDI' CON MINISTRO»

Gli obiettivi del superamento dell'emergenza provocata dal caro-gasolio e della messa a punto di politiche di medio e lungo termine che «affrontino in modo strutturale», sono obiettivo primario della Regione.
Lo ha detto oggi l'assessore Marco Verticelli aggiungendo che le soluzioni si possono raggiungere anche con un apposito piano regionale.
Stamane l'incontro con la marineria abruzzese, le associazioni di categoria e le amministrazioni locali, in previsione dell'incontro che si svolgerà mercoledì prossimo, 11 giugno, nella sede del Ministero dell'Agricoltura, con il ministro Luca Zaia.
«L'incidenza del vertiginoso aumento del prezzo dei carburanti sta determinando una situazione di gravità tale da far temere la morte stessa del comparto della pesca - ha sottolineato l'assessore Verticelli - a fronte perciò di questa situazione sia la Regione Abruzzo che le istituzioni locali, in modo particolare i Comuni in cui hanno sede porti, metteranno in campo in tempi celeri ogni possibile azione positiva».
Lo stesso assessore Verticelli ha poi annunciato che la Regione Abruzzo e le Regioni Marche, Molise e Puglia fisseranno anche un loro incontro a sostegno della vertenza in atto, riferendo dell'incontro già avuto di recente con l'assessore all'Agricoltura della Regione Marche.
«L'alleanza stabilita con le Marche e che riguarderà anche le altre regioni costiere è strategica - ha ricordato l'assessore - per questo abbiamo deciso la costituzione di un intergruppo su piani di gestione, investimenti e mercato per la valorizzazione del prodotto».
Inoltre l'assessore Verticelli, in un documento redatto a conclusione dell'incontro di stamane, si è impegnato a sostenere le proposte della marineria abruzzese riguardanti la formazione continua degli operatori, l'istituzione di un fondo di solidarietà, la messa a punto di norme più adeguate per l'ammodernamento e le demolizioni delle imbarcazioni, la concretizzazione del riconoscimento di mestiere usurante a tutte le figure del lavoro marittimo. «Dall'esito dell'incontro di mercoledì prossimo decideremo il prosieguo delle azioni a sostegno della vertenza della marineria - ha concluso l'assessore - se necessario la Regione farà la sua parte anche impegnando risorse proprie, afferenti o meno al Fondo europeo pesca, per contribuire al piano nazionale o in caso di un esito non positivo dell'incontro al Ministero la Regione disporrà un piano regionale che nel rispetto delle norme comunitarie e nazionali possa costituire un momento di sollievo per la marineria abruzzese».

07/06/2008 14.11