Caramanico: «I vincoli ambientali? Non bastano a tutelare l’ambiente»

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Vincoli e procedure «non sono stati sufficienti, nel corso degli anni, a tutelare il paesaggio. Lo scempio del piano dei Navelli ne è un esempio». Lo ha dichiarato l'assessore all'Ambiente uscente, Franco Caramanico, una fonte più che autorevole, forse la maggiore in Regione.Quanto meno dichiarazioni sulle quali riflettere…
Caramanico è intervenuto stamattina alla conferenza stampa di presentazione del convegno "Gestione del paesaggio:esempi a confronto", previsto per lunedì 12 giugno all'Aquila (sala Auditorium palazzo Silone), dove debutta per la prima volta la Rete europea delle regioni per l'attuazione della Convenzione europea del paesaggio (Recep), che ha sede a Strasburgo, e alla quale l'Abruzzo aderisce.
«La legge nazionale che ci è ancora di riferimento è del 1930 - ha spiegato Caramanico - ed ha dimostrato che, per esempio, non può essere lasciata solo alla Commissione Via un decisione come quella di valutare l'impatto dell'opera viaria sul piano di Navelli. Occorre una pianificazione a monte».
L'Assessore ha spiegato che l'orientamento che guida la redazione del nuovo piano paesaggistico «già a buon punto», è quella di guardare alle buone esperienze anche degli altri paesi europei, come quelle spagnole dell'Andalusia e della Catalogna.
Buone pratiche che saranno anche illustrate nel corso del convegno che si svolgerà lunedì all'Aquila.
Alla conferenza stampa odierna ha partecipato anche il presidente del Consiglio regionale, Marino Roselli, secondo cui la legge urbanistica predisposta dall'assessore Caramanico è una «legge equa e rispettosa dell'ambiente. Non bisogna aver paura del nuovo - ha detto Roselli - semmai governarlo».
Il direttore genarale del Dipartimento Ambiente, Antonio Sorgi, e il dirigente del servizio, Patrizia Pisano, sono entrati nel merito dei lavori del seminario, suddiviso in tre sezioni, con l'obiettivo di avviare un confronto internazionale su tecniche e metodi di tutela del paesaggio.
Interverranno il presidente della Recep, Gabriella Cundari, e docenti universitari.
Il convegno sarà chiuso con la premiazione dei vincitori del concorso fotografico dedicato ai paesaggi abruzzesi, con la presenza del giornalista, Osvaldo Bevilacqua, presidente della giuria.
Il presidente Roselli ha anticipato di voler contribuire a pubblicare un primo volume delle oltre 800 foto raccolte, e che tracciano una linea di continuità tra il passato ed il presente abruzzese. Legati all'attività anche due nuovi siti internet:uno dedicato all'osservatorio sul paesaggio, l'altro al concorso fotografico.

06/06/2008 15.03