Il generale Longobardi: «L’Abruzzo? Non è più un’isola felice»

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2819

Il generale Longobardi: «L’Abruzzo? Non è più un’isola felice»
CHIETI. Droga, usura e prostituzione: l'Abruzzo non è più un'isola felice, anche se i maggiori pericoli arrivano dalle infiltrazioni malavitose delle regioni vicine.
Dura l'attività di contrasto dei Carabinieri a tutti i livelli, con successi continui elencati nel bilancio annuale dell'Arma, spiegato durante la festa del 5 giugno dal Generale Luigi Longobardi, Comandante della Regione Abruzzo.
«Ma i dati numerici – ha detto il Comandante nel suo discorso – siano occasione di attenta meditazione più che esibizione di efficienza e di meditazione sul lavoro espresso per conseguire il bene della sicurezza, diritto irrinunciabile di ogni cittadino e obiettivo primario dei Carabinieri». Nell'ultimo anno sono state denunciate 11.587 persone, di cui 2.323 in stato di arresto e 9.264 segnalate all'autorità giudiziaria.
Per rapine e furti sono state arrestate 359 persone (+2%), per droga 232 (+20%), per reati vari 1.732 (+10%).
Gli arresti per usura sono 13 e sempre per questo reato 19 persone sono state segnalate all'autorità giudiziaria.
Infine 803 le espulsioni di stranieri irregolari e 417.827 i veicoli controllati.
«Sono cifre che non parlano di radiose giornate di battaglia in campo aperto contro un nemico leale, non celebrano clamorose vittorie, ma parlano sommessamente di una lunga, incessante e insidiosa lotta contro il crimine».
Così il generale Longobardi ha commentato il bilancio annuale, ringraziando i Carabinieri e le loro famiglie.
Un grazie particolare è andato alle autorità presenti alla Caserma Rebeggiani di Chieti: il Vescovo Bruno Forte, il Procuratore generale Paolo Amicarelli, i Prefetti, il sindaco di Chieti Francesco Ricci, il vicepresidente della Provincia Umberto Aimola, il Questore Fiore, oltre alle autorità militari delle altre Forze armate.
Molti gli studenti invitati alla cerimonia e più interessati evidentemente alle divise d'epoca ed alle auto utilizzate negli anni 50 e successivi, quando per correre dietro ai malviventi bastava una Fiat 1100.
Clima festoso come sempre, ricco buffet finale e caldo asfissiante, mitigato verso la fine della mattinata dalle prime nuvole che annunciavano un forte temporale che si è scatenato quando ormai erano andati via quasi tutti gli ospiti, a dimostrazione che – come sempre – l'organizzazione dei Carabinieri è perfetta.
Unica nota da consegnare alla cronaca di questa giornata, l'assenza totale di politici nazionali e regionali e delle Istituzioni locali, come Asl e Università. Solo al termine si è visto il consigliere Liberato Aceto, assenti senatori e onorevoli nuovi e vecchi, così come i consiglieri o gli assessori regionali.
Giustificati Del Turco (a Roma per il deficit sanitario) e gli onorevoli ed i senatori, tutti impegnati in Parlamento, come ha chiarito la telefonata di un ufficiale: «le assenze erano state annunciate e motivate». Tra la folla degli invitati, non si sono visti nemmeno i magistrati di Chieti e di Pescara, che pure per i Carabinieri sono i compagni di lavoro di ogni giorno: unico assente giustificato e annunciato il Procuratore di Pescara Nicola Trifuoggi, fuori sede per lavoro. Per i Giudici di Pace presente invece il coordinatore Flavio Magno.

Sebastiano Calella 06/06/2008 8.29


Elenco onorificenze

Encomio solenne del Comandante generale dell'Arma al Maresciallo Ercole Angelone, all'Appuntato scelto Giancarlo Terranova ed al Carabiniere Rosario Apisa
Encomio semplice del Comandante Regione Carabinieri Abruzzo:
al Tenente Colonnello Marcello Scocchera, al Maggiore Guido Gargarella, al Luogotenente Carlo Pulcinella e ai Marescialli apo Carmine Tanzi e Antonio Di Nunzio; al Maresciallo Capo Silvestro Scurti e ai Vice Brigadieri Gianluca Conicella Cerritelli e Mario Ciancia; all'Appuntato scelto Giuseppe Lama e Appuntato Franco Pomponio;
Elogio del Comandante Regione Carabinieri Abruzzo: al Maggiore Guido Gargarella, al Luogotenente Carlo Pulcinella, ai Marescialli aiutanti Vincenzo Caselle, Vitantonio Romaniello, Corrado Mauro Bilancia, al Brigadiere Luigi Pizzimenti, ai Vice Brigadieri Antonio Fernando Spiga, Antonio Silvestri e Francesco Campagna e all'Appuntato scelto Antonello Di Meo; l Capitano Luigi Ingrosso, al Maresciallo aiutante Domenico Ruggiero, al Maresciallo Capo Lorenzo Santo, al Maresciallo ordinario Cristiano Barra e all'Appuntato Rocco De Titta; al Luogotenente Giuseppe Minichilli, al Maresciallo ordinario Giuseppe Giancola e agli Appuntati scelti Antonio Matricardi e Franco De Luca; al Luogotenente Bruno Domenico D'Antonio e all'Appuntato scelto Carmine Pisciella; al Maresciallo capo Danilo Petaccia e all'Appuntato scelto Antonio De Cataldo;
Elogio del Comandante Missione KFOR (Kosovo) al Maresciallo capo Aldo Murgo

06/06/2008 8.31