Formazione: l'Abruzzo al forum europeo su diritto allo studio

Alessandro Biancardi

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PESCARA. L'Abruzzo sarà presente al primo forum europeo sul diritto allo studio e alla formazione universitaria "StudyBox" in programma da domani, 5 giugno e fino al prossimo 7 giugno, a Perugia.

Lo ha annunciato stamattina l'assessore alla Formazione, Fernando Fabbiani, presentando il progetto "Lezioni d'Abruzzo" curato dall'assessorato e dalla Direzione politiche attive del Lavoro. «Punto di forza della nostra regione è anche l'offerta formativa e culturale che l'Abruzzo è capace di garantire - ha sottolineato l'assessore Fabbiani - l'importanza di questa partecipazione al forum europeo è data anche dal fatto che per la prima volta gli atenei abruzzesi saranno presenti in modo unitario, anche per effetto del lavoro svolto dall'assessorato alla Formazione e potendo vantare il risultato che oggi l'università in Abruzzo è la prima industria culturale, con circa settantamila allievi».
Coordinati dalla Regione al forum europeo parteciperanno quindi l'Università degli Studi dell'Aquila, l'Università degli Studi "Gabriele D'Annunzio" di Pescara-Chieti, l'Università degli Studi di Teramo, il Conservatorio di musica "Alfredo Casella" dell'Aquila, il Conservatorio statale di musica "Luisa D'Annunzio" di Pescara, l'Istituto musicale "Gaetano Braga" di Teramo e l'Accademia di Belle arti dell'Aquila.
Gianni Melilla (SD) ha presentato un progetto di legge per lo sviluppo della regione tramite la valorizzazione del sistema universitario pubblico abruzzese.
«Il Comitato di coordinamento Regionale delle Università Abruzzesi», ha spiegato Melilla, «ha ripetutamente sollecitato la nostra Regione a dotarsi di una legge regionale di valorizzazione del sistema universitario pubblico abruzzese».
La legge si compone di 12 articoli e prevede che il "Sistema universitario regionale" opererà in modo coordinato per lo sviluppo dell'Abruzzo, tramite la valorizzazione delle competenze presenti negli Atenei e sul territorio, la qualificazione dell'offerta formativa, la promozione delle attività di ricerca scientifica e dell'innovazione tecnologica, l'incremento dei processi di internalizzazione e la diffusione dei saperi e della cultura.
«La legge», conclude Melilla, «nel favorire lo sviluppo economico, sociale e culturale della Regione Abruzzo avrà, come obiettivo principale il miglioramento della qualità della vita delle persone all'interno del territorio».

05/06/2008 8.02