Proclamato lo sciopero generale dei dipendenti del Consiglio regionale

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1537

Proclamato lo sciopero generale dei dipendenti del Consiglio regionale
L'AQUILA. Sciopero generale dei dipendenti del Consiglio regionale dell'Abruzzo. La decisione è stata presa all'unanimità dai dipendenti che si sono riuniti in assemblea.
«Nell'incontro», si legge in una nota dei sindacati di Cgil-Fp, Cisl-Fps, Uil-Fpl e Confsal-Fenal, «si è dibattuto sugli ultimi avvenimenti e sulle pessime relazioni sindacali, che hanno portato all'interruzione della trattativa sulla riorganizzazione dell'ente, di quella relativa alla programmazione dei fabbisogni 2008-2010 e alla riqualificazione del personale nonche' al mancato recepimento dell'accordo relativo alla stabilizzazione dei precari».
L'assemblea ha dato infine mandato ai sindacati regionali per avviare i prossimi passi.
Proprio ieri il consigliere regionale di Forza Italia aveva nuovamente affrontato l'argomento e aveva portato alla luce l'intenzione, da parte dei vertici, di aumentare la pianta organica e dare più poteri alla presidenza del consiglio.
E proprio questa mattina Rifondazione Comunista ha ribadito l'urgenza di procedere alla stabilizzazione del personale precario secondo quanto stabilito dalla Legge Finanziaria nazionale. «Senza "allargamenti"», sottolinea il partito in una nota, «dando finalmente adeguate risposte all'esigenza di stabilizzazione sia dei dipendenti precari della Regione che degli enti strumentali, in particolare l'Arta, consentendo anche di procedere all'accoglimento della richiesta di "verticalizzazione" (passaggi di categoria interni) avanzata dai dipendenti e dalle organizzazioni sindacali regionali».
Proprio per questo è stata riconvocata la Commissione apposita per martedì prossimo ed è prevista l'audizione dei sindacati.
16/05/2008 15.51

[url=http://www.primadanoi.it/upload/virtualmedia/modules/bdnews/article.php?storyid=15321]IERI LA DENUNCIA DI TAGLIENTE (PDL)[/url]