Giochi del Mediterraneo, tutti d'accordo sulla Stella Maris

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Nei prossimi giorni Provincia di Pescara e Comitato organizzatore dei Giochi del Mediterraneo 2009 metteranno a punto un programma, con scadenze e risorse finanziarie necessarie ad assicurare l'uso dell'ex colonia Stella Maris di Montesilvano come sede ufficiale della manifestazione.
Lo ha spiegato il presidente della Provincia di Pescara, Giuseppe De Dominicis, al termine del sopralluogo tenuto ieri pomeriggio nella sede dell'ex colonia sul lungomare di Montesilvano assieme al presidente del Comitato Internazionale dei Giochi, Amar Addadi e al presidente del Comitato organizzatore, l'onorevole Sabatino Aracu.
Addadi si è mostrato vivamente interessato all'uso del complesso, di cui ha ammirato la bellezza architettonica e valutato positivamente lo stato di avanzamento dei lavori di restauro.
Per Aracu la proposta è ottima sia perché risolverebbe tutti i problemi logistici, perché restituirebbe il complesso ai cittadini dopo 40 anni, perché sarebbe una sede significativa, in quanto di fronte al mare, sia perché lascerebbe una traccia vera anche dopo la manifestazione.
A questo proposito, il presidente del Comitato Organizzatore ha detto che i Giochi devono poter lasciare tracce sul territorio e che i lavori che si stanno effettuando devono diventare «un pezzo di storia dei Giochi che resteranno a Pescara e in Abruzzo».
Aracu ha, inoltre, ribadito che i Giochi serviranno a rilanciare l'immagine dell'Italia nell'area del Mediterraneo.
«Adesso – ha spiegato il presidente della Provincia di Pescara – si tratterà di mettere nero su bianco le diverse esigenze scaturite dal confronto odierno».
La Giunta del comitato ha deciso di avviare, con il coinvolgimento del Commissario Straordinario, Gaetano Fontana, le idonee procedure di valutazione circa la fattibilità, in relazione a tempi, modi e costi.
Tra le altre decisioni assunte, e che verranno illustrate nei particolari nei prossimi
giorni, vi sono la conferma dell'evento "One Year before"(manifestazione ad un anno da Pescara 2009), l'adozione di una serie di eventi culturali e i nuovi calendari dei Test Events con atleti di rilievo internazionale.

I SOPRALLUOGHI E LE SODDISFAZIONI

Nei giorni scorsi si sono tenuti invece i sopralluoghi agli impianti di via Rigopiano e allo Stadio Adriatico di Pescara, al Teaterno di Chieti (sede degli sport equestri), al Pala Scapriano di Teramo, ai Palasport di Teramo, Roseto ed Atri.
Entusiasta Addadì per il Villaggio di Chieti: «E' stato un piacere - ha commentato - vedere che sta venendo su in modo straordinario». A questa soddisfazione ha aggiunto il fatto che in questo modo si raggiunge l'obiettivo prefissato: «l'edificio sara' successivamente utilizzato a scopi universitari e quindi serve allo sviluppo del territorio».
«Posso garantire che il torneo di boxe si terrà ad Avezzano», ha detto ancora Addadì.
Dentro l'evento dei Giochi del Mediterraneo, una notizia di assoluto rilievo per la città marsicana dove la "nobile arte" ha sempre avuto un gran numero di appassionati.
A Teramo ha evidenziato il direttore generale dei Giochi, Mario Di Marco, saranno ospitati il girone eliminatorio di calcio e alcune gare di pallacanestro, altre di basket si svolgeranno a Roseto.
A Pineto è in programma la scherma; a Pescara: la finale di calcio, l'atletica leggera, il beach volley, il tiro a segno, il tiro a volo, la pallamano maschile, la mezza maratona e il ciclismo.

CAPITOLO SOLDI

Sabatino Aracu, a proposito dei finanziamenti dell'evento sportivo ha detto che si impegnerà ad ottenere altri fondi dal prossimo governo.
In partenza, ha precisato, l'obiettivo era ottenere per la manifestazione 120 milioni di euro in quattro
anni.
Nel primo anno sono stati stanziati 30 milioni dal governo Berlusconi, nel secondo altri e 30 dal governo Prodi, più 10 milioni dall'ultima finanziaria, «ora - ha detto Aracu - puntiamo a riportare il finanziamento ad altri 30 milioni di euro»


24/04/2008 9.36