Enti strumentali, arrivato il momento dei tagli

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Avviata la subcommissione per il riordino degli enti strumentali della regione. Entro maggio la legge approderà in Consiglio regionale.

E' stata creata la subcommissione per definire la legge di riordino degli Enti strumentali e delle società regionali. Lo annuncia il presidente della II^ commissione permanente, Antonio Verini.
«La creazione della subcommissione - ha detto Verini - si è resa necessaria perché sulla materia del riordino degli Enti sono stati presentati diversi progetti di legge, dei quali uno a mia firma. Inoltre sulla materia sta lavorando pure il governo regionale, in particolare sui trasporti, per cui si rende necessario operare un coordinamento tra le iniziative di giunta e quelle assunte da diversi consiglieri».
La subcommissione è composta dai consiglieri Camillo D'Alessandro e Bruno di Paolo che, in tempi brevi, proporranno un progetto di legge sintesi di tutte le proposte sul tappeto.
Tutti i progetti di riordino si pongono una comune finalità: la riduzione dei costi degli apparati politici e la necessità di riorganizzare gli enti.
«Basti pensare», continua Verini, «che gli Enti e le Società partecipate e controllate dalla Regione Abruzzo dispongono di circa 250 sedi e uffici sul territorio regionale, e di oltre 3.500 addetti diretti e indiretti. Una giungla cresciuta negli anni in maniera disordinata ed ora da riordinare».
E Verini sottolinea come non siano ridondanti soltanto i consigli di amministrazione: «esiste una questione ben più ampia di sovrabbondanza delle strutture manageriali: in diversi enti sono stati nominati dirigenti non sempre all'altezza dei compiti. Il sistema Regione deve essere riformato: dobbiamo sopprimere gli enti inutili, semplificare le strutture, eliminare le duplicazioni, che portano a costi ormai insopportabili per la collettività»
E tra gli enti sovrabbondanti il presidente ricorda quelli del settore dei trasporti «dove operano ben quattro Spa: Saga, Arpa, Gtm, Sangritana che devono essere soggetti a drastici processi di razionalizzazione e di fusione».
Domani e dopodomani per Arpa, Gtm e Sangritana sono in programma le assemblee del cda per tagliare i consiglieri di amministrazione: in tutti e tre i casi si passerà da 5 componenti a 3. Poi ci sarà la fase di costituzione della holding unica.

22/04/2008 9.29