A Pescara il Primo Forum regionale sulla Sordità

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. E' partita dall'Abruzzo e in particolare da Pescara una sfida importante, quella contro la sordità e contro i troppi tabù che ancora avvolgono questa malattia. A suonare il campanello d'allarme i dati emersi dallo screening condotto dalla Maico in collaborazione con l'assessorato alla Sanità del Comune di Pescara, che sono stati al centro del Primo Forum regionale sulla Sordità che si è svolto a Pescara sabato 12 aprile.
Una giornata di riflessione e di studio, che ha riunito intorno allo stesso tavolo personalità politiche, mediche ed operatori, e che ha finalmente acceso i riflettori su un problema serio e in preoccupante crescita.
Su circa 3.900 soggetti esaminati nell'ambito della Campagna di Prevenzione Uditiva del Comune di Pescara in collaborazione con la Maico, è emerso infatti che per il 26% dei casi si trattava del primo controllo dell'udito nella propria vita. Ma ancora più significativo è il dato relativo alla inconsapevolezza del problema uditivo: tra i soggetti esaminati ben il 16% non era infatti a conoscenza di avere un problema di udito.
«La sordità purtroppo ha una particolarità – ha spiegato Mauro Menzietti, al vertice della Maico e direttore della rivista L'Audioprotesista - , è invisibile e quindi sottovalutabile. Il primo ostacolo che ci fa rendere conto della sua complessità è l'aspetto comunicativo e relazionale. Eppure sarebbe sufficiente un veloce controllo, anche a cadenza annuale, gratuito nelle nostre strutture. O, in alternativa, ci si potrebbe rivolgere alle Asl».
La sordità come limite, dunque, e come costo. Eppure ancora poco conosciuta ed affrontata. «Il nostro auspicio – ha aggiunto Menzietti – è che dopo questa giornata qualcosa possa finalmente cambiare, che l'opinione pubblica si sensibilizzi e che aumenti il livello di conoscenza delle opportunità di prevenzione e di cura. Abbiamo riunito a Pescara alcune delle voci più autorevoli nel settore, a cominciare da Carlo Giordano, direttore della Prima Cattedra ORL dell'Università degli Studi di Torino».
Il professor Giordano, intervenuto nella veste di coordinatore scientifico del Forum, è, infatti, uno dei massimi esperti in campo audiologico ed ha guidato l'elaborazione del documento nazionale “Linee guida in tema di protesizzazione acustica” della Società Italiana di Otorinolaringoiatria. Nel suo intervento, incentrato sulla concatenazione tra l'inquinamento acustico e la sordità, Giordano ha sottolineato «l'ineludibilità di una strategia che metta in campo tutti gli operatori del settore, che devono essere i primi ad essere sensibilizzati sulle ripercussioni umane, sociali oltre che economiche della sordità».
Sulla stessa linea l'intervento dell'assessore alla Sanità del Comune di Pescara, Vittoria D'Incecco, che ha seguito passo dopo passo lo studio condotto dalla Maico:«L'ipoacusia – ha spiegato – è una patologia grave ed invalidante che colpisce non solo gli anziani, ma anche i giovani. Per questo la prevenzione ha un ruolo fondamentale».
Qualcosa ora potrebbe cambiare, il Forum di sabato scorso, infatti, è culminato con l'elaborazione del Primo Manifesto Abruzzese di Prevenzione, un documento che rappresenterà un punto di riferimento per tutti gli operatori del settore.

19/04/2008 12.42