L’ospedale dei pupazzi in Abruzzo, l’iniziativa dedicata ai bambini

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Nasce anche in Abruzzo l’Ospedale dei Pupazzi, progetto volto a ridurre l’impatto traumatico che ha per i più piccoli l’ambiente ospedaliero ed il rapporto con il medico.
Il progetto è curato dal SISM, Segretariato Italiano degli Studenti di Medicina, della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università G.D'Annunzio con il patrocinio del Prof.Chiarelli, direttore del reparto di “Clinica pediatrica” presso l'Ospedale Clinicizzato SS.Annunziata di Chieti. Dopo aver raccolto l'entusiasmo delle facoltà di Medicina Europee, l'interesse delle famiglie e in particolare dei più piccoli ed essere approdato in molti reparti di Pediatria, l'iniziativa anche in Italia si va diffondendo sempre più, acquisendo di anno in anno nuove città dove un ospedale a misura di bambino diventa reale.
Domenica 20 aprile 2008 nella centralissima piazza Salotto a Pescara sarà allestita una tenda-ospedale nella quale dalle ore 10 alle ore 18 saranno accolti i bambini delle scuole materne e delle prime classi elementari di Pescara, Chieti e Montesilvano da studenti di medicina adeguatamente preparati per svolgere visite mediche, bendaggi, auscultazione dei pupazzi portati dagli stessi bimbi.
I bimbi potranno portare i loro peluches per una visita medica, inventando i disturbi da curare, faranno l'anamnesi della malattia e assisteranno a tutti gli “esami” che saranno prescritti dai pupazzologi, fino alla diagnosi e alla dimissione.
L'Ospedale dei Pupazzi si compone di un'accettazione, ambulatori, una sala operatoria per i pupazzi che necessitano di maggiori attenzioni e la farmacia, dove saranno distribuite scatole di farmaci adatti per i pupazzi e caramelle. L'accoglienza all'ingresso sarà gestita dalle Coccinelle, il gruppo di studenti membri del SISM specializzati nella Clown Terapia.

«L'obiettivo dell'iniziativa», spiegano i promotori, «è quello di aiutare i più piccoli a vedere, dal loro punto di vista, l'ospedale e la visita medica come un evento meno traumatico che non interrompe il loro essere bambini, ma che può arricchirlo, costruendo nuove amicizie, sorridendo e giocando. Comportandosi da genitori verso i loro pupazzi, i bambini potranno contribuire a risolvere il problema (teorico) del loro peluche, capendo di cosa si tratta in relazione al loro livello linguistico e conoscitivo; vedendo medicare gli studenti potranno sfatare timori e diffidenze».
Gli studenti della Facoltà di Medicina e Chirurgia che partecipano all'Ospedale dei Pupazzi hanno seguito un corso di preparazione strutturato in due fasi:
• una preparazione psicologica per affrontare il rapporto bambino-malattia e bambino-ospedale diretta dalla dr.ssa Irene Ferrara, Psicologa presso la clinica pediatrica del SS. Annunziata di Chieti;

• una preparazione specifica sul comportamento medico , relativa all'ambito pediatrico, a cura della dr.ssa Ferrina Matronola, Specializzanda in Pediatria presso la clinica pediatrica del SS. Annunziata di Chieti.


18/04/2008 8.39