Nuovo comandante regionale della Gdf: lascia Alineri arriva Quarato

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Cambio della guardia al vertice della Guardia di Finanza regionale. Oggi nella caserma aquilana “Tito Giorgi”, sede del comando abruzzese, il comandante regionale, generale Giuseppe Alineri, ha lasciato il testimone al generale Angelo Antonio Quarato.
Il Generale di Brigata Angelo Antonio Quarato, nativo di Noci (Ba), e' laureato in giurisprudenza ed in scienze della sicurezza economico-finanziaria.
E' entrato nell'accademia della guardia di finanza nel 1971 e dopo la frequenza dei corsi regolari ha ricoperto prestigiosi incarichi al Comando generale del corpo e di comando territoriale.
Da ufficiale superiore ha retto il IV ed il VII Gruppo di sezioni del nucleo centrale di polizia tributaria di Roma, l'ufficio pianificazione e programmazione finanziaria del comando generale ed il IV reparto logistica del comando generale.
Nell'ultimo triennio, con il grado di generale di brigata, ha prestato servizio presso il Comando interregionale dell'Italia meridionale di Napoli, con l'incarico di Capo di stato maggiore.

Giuseppe Alineri, dopo oltre due anni e mezzo trascorsi al comando delle fiamme gialle abruzzesi, e' stato destinato alla sede del comando interregionale dell'Italia meridionale di Napoli, con l'incarico di Capo di stato maggiore.
Sotto la sua direzione, nell'ultimo triennio, sono stati conseguiti risultati di servizio «di notevole rilievo in tutti i comparti operativi», è stato detto questa mattina.

FIRA

Sono state ricordate in particolare operazioni di grande impatto sociale come quella riguardante la Fira (operazione Bomba) a seguito della quale sono stati individuati numerosi soggetti che, attraverso la costituzione di diverse societa', avevano ottenuto cospicui contributi a fondo perduto erogati dalla Regione, nell'ambito del «regime di aiuto a sostegno degli investimenti materiali ed immateriali delle piccole e medie imprese ed a sostegno dell'information technology».
L'attivita' svolta ha consentito di trarre in arresto 11 soggetti e di denunciarne altri 38 alla competente. Le indagini non sarebbero concluse ed avrebbero scoperchiato altre irregolarità di cui però al momento non si ha notizia.

Rimanendo nel settore della prevenzione e repressione delle frodi comunitarie particolare rilievo è stata ricordata l'indagine relativa al settore dell'erogazione di contributi comunitari nell'ambito dei quali è stata accertata l'esistenza di un'associazione a delinquere finalizzata ad ottenere indebiti finanziamenti comunitari a carico del F.e.a.s.r., settore sviluppo rurale – seminativi, capitolo “aiuto per il ritiro dei seminativi dalla produzione” – misura “set aside”. L'attivita' posta in essere ha consentito di denunciare 131 soggetti.

BLACK LIST

Nell'ambito della tutela delle entrate erariali dello stato particolare importanza ha assunto l'azione di servizio denominata “Black list” nel settore del contrasto all'evasione fiscale con riguardo alla indeducibilità dei costi sostenuti da imprese nazionali per operazioni commerciali con soggetti esteri, domiciliati fiscalmente in stati o territori aventi regimi fiscali privilegiati che ha consentito di individuare condotte evasive ed elusive in capo a diverse società abruzzesi.

CARTOLARIZZAZIONE 1

Nel quadro della tutela della finanza pubblica nazionale e piu' precisamente nel comparto della spesa sanitaria, ha assunto particolare rilevanza l'operazione denominata “Cartesio's debts” che ha riguardato la cartolarizzazione dei debiti della sanita' regionale ed ha consentito di accertare un danno erariale - susseguente all'indebito pagamento, a cura della Regione Abruzzo, di pretese creditorie inesigibili - pari a circa 100 milioni di euro.

APPROPRIATEZZA RICOVERI

Nel medesimo ambito e' stata altresi' condotta l'operazione denominata “Emergency room” volta a verificare la legittimità dei ricoveri da parte delle case di cura private e la sussistenza dei presupposti di rimborsabilità da parte del servizio sanitario regionale, che ha consentito di appurare un danno erariale per indebito rimborso degli oneri derivanti da degenze disposte d'urgenza, ancorché le strutture interessate fossero prive di pronto soccorso, pari a circa 66 milioni di euro. L'attivita' svolta ha consentito di denunciare 55 soggetti.

«E' quello della spesa sanitaria», ha spiegato Alineri, «il settore che ha costituito la punta di eccellenza dell'operativita' del comando regionale. Nel solo anno appena trascorso, il 2007, ha accertato danni erariali perpetrati nella regione pari ad oltre un terzo di tutti i danni erariali accertati nell'intero territorio nazionale».

HOMME DE PAILLES

In materia di iva intracomunitaria e' da ricordare l'operazione denominata “Hommes de pailles”, eseguita nei confronti di una ditta individuale esercente l'attivita' di vendita di autoveicoli, dedita alla perpetrazione di frodi fiscali mediante l'emissione e l'utilizzazione di fatture per operazioni inesistenti accertate in circa 22 milioni di euro.

«Nel comparto della lotta al traffico illecito di sostanze stupefacenti», ha ricordato Alineri, «sono state condotte operazioni di servizio che hanno permesso di delineare la struttura di organizzazioni dedite a gestire, per conto di consorterie narco-trafficanti dell'est europeo, il trasporto di ingenti quantitativi di droga in tutta europa».
Le attivita' nel particolare comparto hanno consentito di sequestrare complessivamente 73,5 kg di hashish e marijuana, 17,5 kg di cocaina e circa 44 kg di eroina con il conseguente arresto di nr.134 soggetti e la denuncia alle a.g. competenti di nr.157 soggetti.

LEGGENDA METROPOLITANA

Con riguardo all' attività svolta nel settore della criminalita' organizzata le operazioni “Leggenda metropolitana 1-2-3” condotte nei confronti di clan malavitosi dediti all'usura, alla ricettazione, all'estorsione, al riciclaggio ed al traffico di sostanze stupefacenti, costituiti da soggetti appartenenti alla comunità “rom” presente nel territorio pescarese, hanno permesso di rilevare e sequestrare - ai sensi della normativa sulle misure di prevenzione - in capo ai medesimi soggetti, un patrimonio costituito da beni mobili, immobili e disponibilità finanziarie per un valore complessivo di circa 5 milioni di euro.

RUBICONE

Nel medesimo comparto, particolare rilievo ha assunto l'operazione “Rubicone” che ha permesso di delineare e disarticolare un sodalizio criminoso dedito al riciclaggio, al reimpiego di denaro “sporco”, alla truffa, alla bancarotta fraudolenta, allo spaccio di sostanze stupefacenti ed all'immigrazione clandestina, capeggiato dai membri di una famiglia malavitosa abruzzese di particolare spicco operante nel territorio pescarese. l'operazione di cui sopra ha consentito di trarre in arresto 39 soggetti.

BLACK HORSE

Nel settore dei giochi, scommesse e concorsi a pronostici si segnala l'operazione ”Black horse” concernente la raccolta di scommesse clandestine nel settore ippico e l'impiego di cavalli per competizioni non autorizzate, che ha consentito la puntuale delineazione del contesto criminoso, nell'ambito del quale sono stati identificati e denunziati nr. 28 soggetti dediti ad attività delittuose, quali l'esercizio di scommesse clandestine, il maltrattamento di animali e l'immigrazione clandestina.


11/04/2008 14.41