Giunta regionale-sindacati: prove di dialogo ma pochi risultati concreti

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. È ripartito da circa un mese e mezzo il confronto tra i sindacato e la Giunta Regionale. Cgil, Cisl, Uil Abruzzo hanno selezionato i temi su cui trattare prioritariamente con l’esecutivo regionale: fisco e tariffe; sanità e sociale; innovazione, ricerca, internazionalizzazione delle imprese; trasporti.
Si sono già tenuti i primi incontri: con il Presidente della Giunta e con gli Assessori al Bilancio, alla Sanità, al Sociale e ai Trasporti, mentre l'Assessore alle Attività Produttive non ha ancora fissato la data per la riunione.
Sul tema del fisco e delle tariffe, Cgil, Cisl, Uil Abruzzo hanno illustrato i propri obbiettivi e consegnato un documento, la cui richiesta centrale è «l'immediato alleggerimento del peso dell'addizionale regionale Irpef e delle tariffe regionali in favore dei redditi da lavoro dipendente e pensione», garantendo parità di gettito attraverso una modulazione delle tasse e delle tariffe stesse. Si attende però la convocazione di un incontro in cui la Giunta metta sul tavolo le proprie disponibilità.
Per quanto riguarda Sanità e Sociale sono stati firmati due verbali, uno sull'integrazione socio-sanitaria, che segna l'attivazione del tavolo congiunto inter-assessorile e l'impegno di arrivare in tempi rapidi alla riunificazione degli ambiti sociali territoriali e dei distretti sanitari; un secondo verbale sulla Sanità, contenente l'impegno dell'Assessore alla cancellazione, con apposita delibera, dei ticket farmaceutici e all'apertura di un confronto per l'attuazione concreta degli obbiettivi del piano sanitario regionale.
Per quanto riguarda la sicurezza sui luoghi di lavoro, giunta e sindacati hanno convenuto che «ogni Asl definisca annualmente un piano sulla prevenzione sui luoghi di lavoro, d'intesa con il Sindacato».
«Nell'incontro con l'assessore ai Trasporti», hanno spiegato i segretari generali, «il Sindacato ha insistito sulla razionalizzazione da conseguire attraverso l'azienda unica pubblica (con l'auspicio che anche le società di trasporto private vengano a loro volta coinvolte in un processo di aggregazione); la salvaguardia dell'occupazione; la diminuzione dei costi della politica attraverso la riduzione del numero dei componenti i Consigli di Amministrazione e la futura diminuzione degli stessi con la realizzazione dell'Azienda unica. La candidatura dell'Assessore ai Trasporti ha sospeso il confronto in un momento delicato, per cui il Sindacato ha scritto al Presidente Del Turco, che non ha ancora risposto, chiedendo di evitare il blocco totale della discussione».
Cgil, Cisl, Uil Abruzzo hanno nel contempo avviato un approfondimento sul ciclo dei fondi strutturali e del fondo FAS 2007-2013 e un confronto con l'ANCI sui temi della fiscalità comunale, delle unioni di comuni, delle esternalizzazioni e stabilizzazioni, delle politiche di sviluppo e della relativa strumentazione.
Ma la polemica è tutta con l'assessore Valentina Bianchi che non avrebbe ancora fornito risposte né dimostrato volontà al dialogo.
Il percorso verso l'applicazione concreta dei risultati concordati appare però ancora tortuosa.

20/03/2008 10.38