Dipendenti contro Angelini: «senza stipendi da gennaio»

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. I lavoratori del centro riabilitativo San. Stef. A.R del Gruppo Angelini sono esausti. Si definiscono «vittime», chiedono aiuti alla Regione e proclamano lo sciopero contro l'azienda.
Non è un momento facile per la Sanità Abruzzese, che se da un lato vede approvato pochi giorni fa il nuovo piano sanitario, dall'altro deve fare i conti con una inchiesta giudiziaria e con molti lavoratori sul piede di guerra.
Adesso sono i dipendenti del centro riabilitativo San. Stef. del Gruppo Angelini a protestare e hanno scritto una lettera alla Regione in cui chiedono aiuto.
«Ancora una volta», scrivono i rappresentanti sindacali Cgil e Cisl, «le vittime di una situazione che riguarda il rapporto tra Giunta Regionale e imprenditori della Sanità privata di questa regione risultano essere i cittadini ed i lavoratori».
I dipendenti «vivono del solo stipendio che non percepiscono da gennaio 2008, continuano però, a garantire il servizio senza far pesare agli utenti il disagio economico in cui versano. In alcuni casi anticipando le spese per il trasporto per raggiungere il domicilio dei pazienti».
E adesso quei lavoratori chiedono al presidente della Giunta, Ottaviano del Turco, all'assessore Regionale alla Sanità Bernardo Mazzocca, e all'assessore regionale al Lavoro Fernando Fabbiani, «che dicono di conoscere la condizione di difficoltà dei lavoratori», di intervenire «tempestivamente per risolvere questa situazione che, riteniamo, non sia degna di un Paese civile e di una Regione amministrata correttamente».
«I lavoratori della Riabilitazione», si legge ancora nella accorata lettera spedita alla Giunta, «lavorano con impegno e serietà ed hanno il diritto di percepire lo stipendio».
Per questo è stato dichiarato lo sciopero contro l'Azienda, «non per ottenere maggiore salario e ulteriori diritti», assicurano, «ma per mantenere quelli già in essere. E se l'Azienda, dopo aver guadagnato lauti profitti da questa situazione, non è in grado di rispettarli intervenga la Regione».
I rappresentanti hanno chiesto inoltre alla Giunta di convocare sindacati e azienda per «uscire fuori da questa grave situazione».


11/03/2008 10.13
[url=http://www.primadanoi.it/upload/virtualmedia/modules/bdnews/article.php?storyid=14198]TUTTI I DATI SUI RICOVERI[/url]