«Situazione sempre più critica nei piccoli comuni abruzzesi»

Alessandro Biancardi

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L’AQUILA. Si è tenuto ieri, nella sala del Consiglio provinciale, il convegno organizzato dalla Direzione Generale della Provincia su “Il check-up economico-finanziario dei comuni della provincia dell’Aquila”. Sono stati presentati i risultati del progetto avviato un anno fa che, in questa sua prima fase, ha preso in esame il funzionamento amministrativo dei piccoli comuni, dal punto di vista economico-finanziario. Gli enti locali che hanno aderito al progetto sono 85.
Dalla sintesi di questo primo monitoraggio emergono situazioni critiche legate soprattutto alla mancanza nei piccoli enti di figure dirigenziali e di una adeguata gestione del personale, oltre alle note esiguità di risorse dovute al taglio dei trasferimenti statali degli ultimi anni.
Un'ulteriore zavorra è rappresentata, secondo i relatori del convegno, dalle sovrastrutture burocratiche (es. comunità montane), che appesantiscono le procedure amministrative nei tempi e nell'efficacia. Tutto questo va a scapito del grado di soddisfazione del cittadino, sempre più gravato da tributi senza il corrispettivo qualitativo delle prestazioni. Questo motiva il ruolo sociale di buona gestione dei bilanci.
Il Direttore Generale Giovanni Di Pangrazio ha individuato una prima soluzione delle criticità, nella creazione di una rete di gestione sinergica fra i comuni più piccoli. La razionalizzazione dei bilanci secondo Di Pangrazio passa per una gestione associata dei servizi e la Provincia come ente intermedio ha il compito di svolgere funzione di facilitazione e raccordo di questa rete virtuosa, possibilmente coadiuvata anche da consulenze di professionalità del TAR e della Corte dei Conti.
La Presidente Stefania Pezzopane ha voluto rimarcare l'importante azione propulsiva della Provincia nella realizzazione di buone pratiche. Il supporto amministrativo economico-finanziario è una iniziativa innovativa in linea con la scelta di metodo già emersa significativamente con l'istituzione del Parlamento dei Sindaci, luogo di scambio, di confronto e di sinergie che vanno incontro soprattutto ai piccoli enti, dotati di una più fragile struttura operativa, e che costituiscono la più ampia fetta delle amministrazioni del territorio provinciale.
La seconda fase del progetto sarà dedicata all'analisi dei servizi municipali in un'ottica di benchmarking di tipo esplorativo. Il progetto passa per una misurazione dei prodotti/servizi/processi attraverso il confronto con chi eroga le prestazioni migliori per istituire programmi di miglioramento e promozione di attività da gestire in forma associata.

FIRMATO CRONOPROGRAMMA PER I PICCOLI COMUNI

Intanto ieri tra il Presidente del Consiglio Regionale Marino Roselli, l'Assessore regionale al Bilancio ed Enti Locali Giovanni D'Amico ed il Presidente di Anci-Abruzzo Antonio Centi, è stato sottoscritto un crono programma di impegni conseguente alle intese raggiunte nella recente assemblea dei piccoli comuni abruzzesi tenutasi il 7 febbraio nel Teatro Comunale di Città Sant'Angelo. Si tratta delle scadenze da attuare per risollevare lo stato di crisi economica e finanziaria che attanaglia i piccoli comuni a causa della scarsità di trasferimenti da parte del governo.

Questi i cinque impegni sottoscritti.
1) Dal 5 marzo esecutività del bilancio regionale per recupero stanziamenti annullati e ripristino fondi per le Unioni di Comuni e regolamentazione con criteri certi e non discrezionali dei fondi ai Comuni sulla base dello stanziamento di 8 milioni di euro già deliberati;
2) Approvazione da parte del Consiglio Regionale entro il mese di marzo della deliberazione 1210/relativa all'assegnazione di 80.000 e 110.000 euro a tutti i Comuni, rispettivamente sino a 1000 e 5000 abitanti ed approvazione dentro dentro lo stesso mese della proposta di legge regionale sui piccoli comuni;
3) Approvazione di una linea di finanziamenti nel corso dei mesi di aprile e maggio per completare le opere pubbliche incompiute iniziate con fondi pluriennali e bandi regionali per privati ed enti pubblici accessibili a portatori di benefici reali;
4) Azione di Anci sul Governo per riequilibrio degli stanziamenti pubblici a favore degli Enti Locali;
5) Approvazione della nuova Legge Urbanistica regionale dentro il mese di giugno.

29/02/2008 10.49