Accordo tra Regione e Comune di Bussi per scavare nuovi pozzi

Alessandro Biancardi

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Accordo tra Regione e Comune di Bussi per scavare nuovi pozzi
BUSSI. E' stato firmato l'accordo di Programma tra l'ATO di Pescara ed il Comune di Busssi, per il tramite del Commissario straordinario, Giuliano Lalli, al fine di superare l'emergenza del fiume Aterno-Pescara. QUALE ACQUA BEVI? COSA NE PENSI DELLA GESTIONE DEL SERVIZIO ACQUEDOTTISTICO NELLA TUA ZONA?
Si verifica così uno dei presupposti necessari per avviare la realizzazione degli interventi urgenti per evitare il ripetersi della crisi idrica.
La notizia è stata resa nota, ieri mattina, in Consiglio regionale, dall'assessore al Ciclo idrico integrato, Mimmo Srour, interpellato dal consigliere Gianni Mellia a proposito del contenzioso in atto tra l'ATO - ACA di Pescara ed i Comuni di Bussi e Popoli in merito alla crisi idrica.
Srour ha ricostruito la vicenda ricordando la delibera approvata, nel maggio dell'anno scorso, dalla Giunta regionale che ha autorizzato l'ATO di Pescara a realizzare tre nuovi pozzi in località S.Rocco di Bussi sul Tirino per far fronte allo stato di emergenza idrica in Valpescara.
Il Comune di Bussi, lo scorso dicembre, aveva disposto l'immediata sospensione dei lavori ma contro tale ordinanza c'era stato il ricorso dell'ATO presso il TAR abruzzese.
«La Regione ed in particolare la Direzione Lavori Pubblici - ha spiegato Sour - si è attivata immediatamente per la soluzione delle probematiche tra l'ATO di Pescara ed il Comune di Bussi favorendo la stipula di un atto transattivo tra i due enti».
Il motivo del contendere era legato al canone annuo richiesto dal Comune di Bussi.
«Con questa intesa - ha concluso l'assessore - vengono rimossi i motivi ostativi alla realizzazione della derivazione potabile scongiurando così il rischio di ulteriori situazioni di emergenza».
Intanto i disagi non si placano dovuti soprattutto alla carenza idrica e alle scarse precipitazioni. Ma è pur vero che i pozzi Sant'Angelo, quelli chiusi definitivamente perchè inquinati, non sono stati ancora sostituiti da quelli nuovi proprio per le vicende amministrative e burocratiche.

27/02/2008 10.10