Fisco. All’ufficio dell’Aquila la gestione dei controlli a livello nazionale

Alessandro Biancardi

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L’AQUILA. Passeranno dall’ufficio dell’Agenzia delle Entrate di L’Aquila i flussi telematici dei dati trasmessi dagli enti esterni (banche, assicurazioni, comuni, etc) rilevanti ai fini della liquidazione automatizzata della dichiarazione dei redditi (ex art. 36-bis del D.P.R. 600/1973).


L'AQUILA. Passeranno dall'ufficio dell'Agenzia delle Entrate di L'Aquila i flussi telematici dei dati trasmessi dagli enti esterni (banche, assicurazioni, comuni, etc) rilevanti ai fini della liquidazione automatizzata della dichiarazione dei redditi (ex art. 36-bis del D.P.R. 600/1973).
L'ufficio dell'Agenzia del capoluogo abruzzese è stato infatti scelto per svolgere su scala nazionale il monitoraggio dei flussi telematici, vale a dire l'acquisizione e la gestione di informazioni che i diversi enti – tra cui, in particolare, le banche, le assicurazioni, gli istituti previdenziali e i comuni – sono tenuti a trasmettere all'Amministrazione finanziaria. Si tratta dei dati relativi, per esempio, ai contratti di assicurazione, ai contributi previdenziali, alle licenze edilizie, agli interessi passivi pagati a fronte di mutuo ipotecario per l'acquisto dell'abitazione, che possono incidere, come oneri deducibili ovvero detraibili, sulla liquidazione delle dichiarazioni.
L'obiettivo che si prefigge l'Agenzia è di ridurre il numero delle comunicazioni di irregolarità inviate ai contribuenti, scaturenti dall'utilizzo dei dati trasmessi dagli enti, attraverso l'eliminazione, a monte, delle eventuali incongruenze riscontrate in questa fase di lavorazione.
Per lo svolgimento di questa attività è stato individuato come unico ufficio quello dell'Aquila. Un'apposita task force opererà sulla base di un programma di lavoro elaborato direttamente dalla Direzione Centrale Accertamento dell'Agenzia delle Entrate, che curerà anche la formazione specialistica del gruppo di lavoro.
L'attività di monitoraggio dei flussi telematici sarà supportata da un sistema automatizzato in grado di segnalare errori, incongruenze e anomalie, facendo emergere anche gli enti inadempienti a cui sarà chiesto di motivare il mancato invio dei dati. Detta attività, unitamente a quella del controllo delle partite scartate, sarà oggetto di valutazione dei funzionari dell'ufficio aquilano al fine di procedere ad eventuali segnalazione agli uffici competenti per l'irrogazione delle relative sanzioni.
20/02/2008 8.31