Rifiuti: Caramanico: «il nuovo piano impegna gli enti locali»

Alessandro Biancardi

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L’AQUILA. L'assessore regionale all'Ambiente, Franco Caramanico, è intervenuto stamane all'Aquila alla riunione del Parlamento dei sindaci convocato dalla presidente della Provincia, Stefania Pezzopane.

Alla rappresentanza dei 108 sindaci dell'aquilano, l'assessore Caramanico ha illustrato peculiarità e finalità della Legge regionale 45 del 19 dicembre 2007 «che ha di fatto aperto - ha detto - una nuova fase, non solo legislativa, a livello di gestione dei rifiuti».
A coadiuvare l'assessore anche il responsabile del Servizio rifiuti della Regione, Franco Gerardini, che, nel dettaglio, ha spiegato cosa la nuova legge prevede per i Comuni, quanto a sistemi di raccolta, gestione, smaltimento dei rifiuti.
La tappa dell'Aquila rientra nell'ambito di una serie di incontri promossi in tutto Abruzzo dall'assessore all'Ambiente per sensibilizzare gli amministratori e richiamarli ai loro impegni. «Quello dei rifiuti - ha detto Caramanico - è un tema assai attuale, dopo le ultime, dolorose, vicende della Campania. E' un problema di decoro, di salute dell'uomo e dell'ambiente, ma anche un problema di carattere finanziario, con il procedimento di infrazione aperto a nostro carico dall'Europa che potrebbe costarci fino a 700 mila euro al giorno».
Riferendosi nello specifico alla provincia dell'Aquila, Caramanico ha detto che la situazione, sia pur di sofferenza, è sulla buona strada «e già l'esistenza di questo Parlamento dei sindaci è sintomo di una buona ricezione dell'Ato unico».
Nel 2007 la provincia ha prodotto 157 mila tonnellate di rifiuti, gran parte delle quali conferite in discarica; 12 gli impianti di smaltimento aperti.
«Il nuovo Piano - ha aggiunto Caramanico - punta a ridurre la produzione di rifiuti, obiettivo delicato ed ambizioso, a promuovere la raccolta differenziata, a pensare un adeguato recupero energetico, a sostenere la gestione dell'Ato unico. Il tutto attraverso scelte condivise che diano certezze ai cittadini».
Caramanico, infine, ha illustrato altre iniziative della Regione che ha destinato 4 milioni di euro ai Comuni virtuosi ma che sta anche predisponendo "penalità" per le amministrazioni che non collaborano al miglioramento delle condizioni di vita dei propri cittadini.
07/02/2008 11.30