Razionalizzazione della spesa farmaceutica: dal 9 gennaio nuove regole

Alessandro Biancardi

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Entrerà in vigore il 9 gennaio 2006 il primo provvedimento finalizzato alla razionalizzazione della spesa farmaceutica in Abruzzo, approvato dalla Giunta regionale.
«E' stato un lavoro lungo e complesso», ha spiegato l'assessore al ramo Bernando Mazzocca, «che, però, è riuscito a coniugare rigore della spesa, fornitura ed efficienza dei servizi, nonché qualità dell'assistenza ai malati».
Il provvedimento rappresenta il punto di partenza della concertazione che è finalizzata al contenimento della spesa farmaceutica, senza introduzione di ticket e di aumenti delle tasse per i cittadini. Sarà attivato nelle prossime settimane dall'assessorato regionale insieme con le organizzazioni sindacali dei medici e dei farmacisti.
«Obiettivo fondamentale» ha precisato Mazzocca «è quello di conciliare il contenimento della spesa, e quindi di ottenere risparmi di notevole consistenza, con la necessità di garantire, comunque, agli utenti, le migliori cure farmacologiche necessarie».
L'approvazione del provvedimento da parte della Giunta regionale, è stato preceduto dall'abrogazione di tutta la normativa sulla prescrizione farmaceutica ed in particolare è stata soppressa la norma sulla mono-prescrizione, in vigore dal 2004 e, a più riprese, sospesa. In base all'andamento della spesa farmaceutica regionale, entro i prossimi quattro mesi, sarà poi valutata anche l'opportunità di ulteriori interventi, poiché, secondo l'assessore alla Sanità, i dati attualmente disponibili, relativi all'anno 2005, suscitano forte preoccupazione sull'efficacia dei provvedimenti ancora in vigore.

«Fra diciotto mesi controlleremo i risultati dei commissari e dei nuovi manager delle Asl», ha invece sottolineato il presidente della Regione, Ottaviano Del Turco, «che questa Giunta regionale non ha imposto alcun nome ai direttori generali nominati. Le scelte tecniche» ha spiegato il presidente «sono state fatte esclusivamente dai manager nominati, i quali poi dovranno rispondere dei risultati ottenuti. Se avessimo imposto nomi di direttori sanitari e amministrativi nelle singole Asl non avremmo poi potuto chiedere ai manager di rendere conto dei risultati ottenuti».
Il presidente Del Turco è poi tornato sulla vertenza lavoro e sulle problematiche occupazionali che fa registrare il settore delle telecomunicazioni.
«Eravamo riusciti in commissione ad inserire un emendamento alla finanziaria nazionale che permetteva modifiche di ammortizzatori sociali per i lavoratori del polo elettronico. Il Governo lo ha poi cancellato, ma con una sollevazione generale, nella quale sono entrate tutte le forze politiche abruzzesi, siamo riusciti a riprendere le fila del discorso con il ministro Maroni. Lo considero questo un segnale importante e a Roma abbiamo ottenuto risposte e audizione perché in quella circostanza ho rappresentato l'intera regione, senza alcuna divisione. Mi sembra, lo ripeto, questa una strada giusta da perseguire».
30/12/2005 8.45