Riscaldamento, progetto di legge per rimborsi alle famiglie

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Un progetto di legge per concedere, ai nuclei familiari, contributi in concorso delle spese sostenute per il riscaldamento domestico. E’ quello che intende presentare il gruppo consiliare regionale dell’Italia di Centro, con l’obiettivo di andare incontro alle primarie esigenze di vita delle famiglie abruzzesi.
Il progetto di legge vuole sostenere in particolare i residenti delle zone interne e montane sottoposte, durante il periodo invernale, a temperature più rigide.
«E' evidente che i residenti nei paesi montani avranno più bisogno del riscaldamento domestico di quelli che ad esempio abitano sulla costa – ha affermato il capogruppo dell'Idc, Giorgio De Matteis – e questo comporta una spesa notevole. Sappiamo inoltre che sempre più famiglie, ma anche anziani che vivono da soli, faticano ad arrivare alla fine del mese, le spese sono aumentate ed è più difficile far quadrare i conti in casa».
In base al documento potranno accedere al contributo i nuclei familiari il cui reddito pro-capite non superi i 500 euro mensili. Per i nuclei familiari con un solo componente o con un minore di due anni alla data di presentazione della domanda, tale limite è innalzato a 650 euro.
I contributi sono concessi per le spese di riscaldamento della prima casa con gas metano, gas propano liquido (Gpl) o gasolio, relative a due periodi distinti. Per le famiglie residenti nei comuni ricompresi nella zona climatica E (paesi tra i 400 e i 1.000 metri di altitudine) potranno essere rimborsate le spese sostenute tra il 1 novembre e il 28 febbraio; per i residenti nella zona F (paesi aree interne e montane sopra i 1000 metri) le spese tra il 1 ottobre e il 31 marzo.
I rimborsi – si legge nel documento – sono pari al 50% della spesa che i nuclei familiari hanno sostenuto complessivamente nel corso del periodo di riferimento, e comunque fino ad un massimo di 350 euro per i residenti nelle zone E, e 650 euro per le zone F.
Nel redigere il progetto di legge i firmatari Giorgio De Matteis e Claudio Di Bartolomeo hanno appunto tenuto conto della suddivisione del territorio regionale in zone climatiche, così come indicato dal Ministero nel regolamento recante norme per l'installazione degli impianti termici e il contenimento dei consumi energetici.
Se approvato, il progetto di legge prevederà una variazione di bilancio pari a 500 mila euro.
«Presenteremo la legge in Commissione dove dovrà essere esaminata ed eventualmente approvata – ha detto De Matteis – speriamo che passi in Consiglio regionale non si areni in Commissione come gli oltre 150 provvedimenti fermi da molti mesi».

Mara Iovannone 25/01/2008 11.55