Oliit e polo chimico: avanti con la cassa integrazione

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. «Abbiamo sostenuto con forza la necessità di garantire la cassa integrazione ai lavoratori delle aziende del polo chimico di Bussi e alle maestranze degli stabilimenti della Oliit di Avezzano e Chieti Scalo».
Lo ha dichiarato l'assessore al Lavoro, Fernando Fabbiani, a conclusione dell'incontro tenuto stamane, a Roma, nella sede del Ministero del Lavoro.
Per la vertenza delle aziende del polo chimico di Bussi sono 45 i lavoratori interessati, mentre per la vertenza Oliit la richiesta di cassa integrazione riguarda 220 lavoratori.
«Intanto per le aziende del polo chimico con numero di lavoratori inferiore a 15 - ha precisato l'assessore Fabbiani - la cassa integrazione è stata già richiesta dal Cicas riunito mercoledi scorso».
Infine per la vertenza Oliit l'assessore, tornando ad auspicare una soluzione positiva, ha spiegato che «esistono manifestazioni d'interesse per garantire la ripresa della produzione nei siti di Avezzano e Chieti Scalo».

19/01/2008 14.30