Manutentori aeromobili, la formazione la fa in Abruzzo Lufthansa

Alessandro Biancardi

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PESCARA. E' stato siglato, questa mattina, a Pescara, nella sede della Regione, un accordo di cooperazione nel campo della fomazione di tecnici manutentori tra Lufthansa Technical Training ed Air Columbia.
Un'iniziativa alla quale la Regione Abruzzo ha fornito il proprio appoggio anche nella prospettiva concreta di futuri sbocchi occupazionali per molti diplomati. I corsi, aperti a giovani in possesso di un'adeguata conoscenza dell'inglese e dell'informatica, partiranno nel prossimo mese di aprile e l'obiettivo è quello di formare almeno cento studenti per ciascun anno.
I contenuti del progetto sono stati illustrati stamattina dal vice presidente della Regione ed assessore al Turismo, Enrico Paolini, il presidente di Aeroservices Group, Giuseppe Spadaccini, il direttore dell'area Business Development di Lufthansa Technical Training, Urlich Geidel, il Direttore Tecnico di Aeroservices Group, Roberto Polles, il Responsabile Qualità e Addestramento SAN, Roberto Marcolini, il sindaco di San Giovanni Teatino, Verino Caldarelli, e la direttrice regionale del settore Turismo, Alba Grossi.

«La circostanza che una compagnia aerea così prestigiosa come Lufthansa, riconosciuta universalmente come la migliore per la manutenzione degli aerei e per l'addestramento alla manutenzione, abbia scelto l'Abruzzo per lo svolgimento dei corsi» ha affermato Paolini «rappresenta il miglior riconoscimento all'impegno di un imprenditore serio e lungimirante come Spadaccini e del suo gruppo ed alla fattibilità di un progetto che la Regione condivide in pieno anche perchè lo ritiene funzionale al processo di internazionalizzazione dello scalo aeroportuale pescarese».
L'addestramento, che prevede un periodo iniziale di otto mesi e che verrà erogato secondo la normativa europea EASA, Parte 66, si terrà nel nuovo complesso PalaItAli di San Giovanni Teatino che ospiterà le quattro unità organizzative di Air Columbia.
Successivamente, avrà luogo una stage operativo di quattro mesi nella struttura SAN che precederà un periodo di "training on the job" di dodici mesi che verrà svolto presso una o più basi di manutenzione aeroportuale e per il quale gli aspiranti tecnici manutentori di aerei saranno regolarmente retribuiti.
Al termine di queste fasi, gli allievi in regola con gli esami potranno presentare l'istanza per l'ottenimento da parte dell'EASA della certificazione LMA (Licenza di Manutentore Aeronautico).
Spadaccini, dal canto suo, ha rimarcato l'importanza di «una simile intesa che finirà per spalancare le porte del mondo del lavoro a tanti giovani abruzzesi che potranno conseguire una licenza valida in tutta Europa ed in gran parte del mondo. La tecnologia di Lufthansa» ha aggiunto Spadaccini «costituisce una garanzia di grande qualità, il resto lo faranno la modernità delle nostre strutture e la professionalità degli istruttori».
Anche Urlich Geidel che ha definito attrattivo il mercato italiano si è detto sicuro del successo dell'iniziativa, perfettamente in linea con la politica di espansione e di crescita professionale di Lufthansa.

09/01/2008 14.54