Ginoble:«La A25 non andava chiusa: scelta incomprensibile»

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Una allerta meteo lanciata almeno 48 ore prima e alla prima neve l’autostrada dei Parchi ha chiuso l’autostrada tra i caselli Torano e Pratola Peligna con notevoli disagi per chi era in viaggio. In più il tutto sarebbe successo nelle ore notturne.

Contro questa decisione, dopo averlo fatto già all'indomani della straordinaria nevicata, torna a polemizzare l'assessore Tommaso Ginoble.
«Una scelta incomprensibile, visto l'allarme meteo lanciato almeno 48 ore prima. La situazione - ha detto Ginoble - nonostante le nevicate delle ultime ore è sempre stata sotto controllo e, comunque, dobbiamo pur imparare a considerare la neve un fenomeno positivo, sia sul versante turistico e sia su quello dell'approvvigionamento idrico».
E non è la prima volta che la Regione si scaglia contro l'operato della società gestita dal gruppo Toto.
Questa volta si contesta la precipitosa chiusura dell'autostrada mentre, secondo la Regone, ci sarebbe stato tutto il tempo per predisporre mezzi spargisale e comunque garantire la fruibilità dell'arteria.
Appena due anni fa, proprio durante il periodo natalizio, la strage dell'autostrada dovuta al ghiaccio. In quella occasione le accuse mosse alla società Strada dei Parchi furono di non aver chiuso il transito.
La polemica si è rinvigorita stamane quando la Regione ha consegnato alle province abruzzesi mezzi polivalenti Unimog, prodotti da Mercedes Benz. Gli storici mezzi, utilizzati per la ricostruzione post bellica della Germania, servono per salvare vite umane, capaci di raggiungere, in caso di bufere di neve o incendi boschivi, aree diversamente raggiungibili solo da mezzi aerei.
Lo sforzo finanziario della Regione è stato pari a 900 mila euro.
E' stato l'assessore alla Protezione civile, Tommaso Ginoble, alla presenza degli assessori provinciali, del presidente della Provincia dell'Aquila, Stefania Pezzopane, della struttura della Protezione civile, dei volontari, dei corpi dei vigili del fuoco, della forestale e della guardia di finanza, a consegnare ufficialmente alle Province, i mezzi esposti davanti alla facciata della Basilica di Collemaggio all'Aquila.
«C'è bisogno di risorse e di mezzi - ha detto Ginoble - per fronteggiare l'emergenza e per garantire la sicurezza dei cittadini. Anche così - ha aggiunto - la Protezione civile entra nelle coscienze della gente come qualcosa che funziona ed è vicina ai cittadini».
18/12/2007 14.38