Artigianato:«modifica legge, unanimità di intenti»

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. I presidenti e i direttori delle quattro associazioni regionali, Confartigianato, Cna, Casartigiani e Claai, hanno ribadito l'appello al Consiglio Regionale di evitare tagli alle risorse economiche per il comparto, hanno richiesto tempi certi per l'approvazione delle modifiche al testo unico dell'artigianato.
Hanno inoltre confermato il loro sostegno al lavoro portato avanti dall'assessorato alle Attività Produttive, auspicando una maggiore attenzione politica ai bisogni di crescita della piccola e media impresa abruzzese.
E' avvenuto, ieri, durante l'incontro svoltosi, presso l'assessorato, fra i massimi dirigenti delle associazioni regionali dell'artigianato, per la modifica della legge regionale.
Un incontro «opportuno e proficuo», così è stato definito dai componenti del Tavolo tecnico, che hanno manifestato piena condivisione alle proposte di lavoro illustrate dall'assessore alle Attività Produttive, Valentina Bianchi.
In particolare, si condivide una politica di contenimento dei costi, che però deve servire a creare economie da reinvestire a favore delle imprese; si condividono le strategie e le azioni da mettere in campo per sburocratizzare le procedure ed il rapporto intercorrente fra le piccole imprese e la pubblica amministrazione, e si condividono, ancora, le incentivazioni previste nella modifica di legge mirate ad agevolare le aggregazioni economiche delle associazioni, per rappresentare al meglio gli oltre 36.000 artigiani abruzzesi e creare le condizioni affinché l'Abruzzo possa essere di esempio anche per le altre regioni in materia di innovazione e creazione di sistemi economici e produttivi snelli e competitivi.
Particolare apprezzamento è stato espresso, sempre dai rappresentanti delle associazioni, per l'effettiva concertazione realizzata fra le parti sociali interessate alle tematiche trattate, con l'auspicio che questo metodo concertativo e di coinvolgimento vero degli attori sociali interessati continui a lungo.
Pertanto, fermo restando il rispetto dei ruoli, delle competenze e delle responsabilità, tutti i partecipanti si sono dichiarati disponibili ad implementare la loro partecipazione per definire strategie economiche condivise e rappresentative del settore artigiano, confermando il confronto, con un atteggiamento costruttivo, disponibile e coerente, per costruire e non per polemizzare.
06/12/2007 14.19