Acqua. Passa la moratoria sulla privatizzazione. Sabato manifestazione a Roma

Alessandro Biancardi

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ROMA. Passa la moratoria sulla privatizzazione dell’acqua. L’Abruzzo in prima fila nella vittoria del movimento italiano per la gestione pubblica di questo bene comune. Sabato 1 dicembre a Roma tanti abruzzesi per festeggiare e per chiedere fondi per la ristrutturazione delle reti idriche colabrodo.
L'Abruzzo si conferma capofila nella campagna contro la privatizzazione dell'acqua e per l'ideazione un nuovo modello pubblico di gestione efficiente, sostenibile e partecipato.
In Abruzzo ormai da tempo nessuno propone la privatizzazione del servizio idrico e gli sforzi sono volti alla sua riforma.
Circa 13000 cittadini abruzzese hanno firmato la Legge di Iniziativa Popolare sull'acqua. Ora il Senato approva in via definitiva il Decreto fiscale che contiene una moratoria di 12 mesi alla privatizzazione del servizio idrico intergrato in tutta Italia.
«Il movimento abruzzese è in prima fila nella lotta contro la privatizzazione dell'acqua a livello nazionale ed internazionale», sostiene Renato Di Nicola, dell'Abruzzo Social Forum, «visto che ormai in Abruzzo, grazie alle lotte dal basso, si è affermata anche culturalmente la necessità di mantenere in mano pubblica la gestione di questo bene comune. Abbiamo portato la nostra esperienza delle nostre lotte e campagne questi anni all'interno del processo di costituzione del forum italiano dei movimenti per l'acqua, partecipando attivamente alla stesura della legge d'iniziativa popolare, alla raccolta delle firme e al monitoraggio della discussione in Parlamento. Non è un caso che è abruzzese il parlamentare che è stato scelto quale relatore in Parlamento della legge di iniziativa popolare che è stata sottoscritta in Italia da oltre 400000 persone, Maurizio Acerbo».
Dall'Abruzzo diverse centinaia di persone partiranno sabato 1 dicembre per partecipare alla manifestazione nazionale di sostegno alla Legge di Iniziativa Popolare sull'Acqua e per chiedere che nella Finanziaria siano previsti fondi per la vera grande opera necessaria in Italia: la ristrutturazione delle reti idriche colabrodo.
Pullman partiranno da Vasto, Lanciano, Pescara, Chieti, Sulmona, Avezzano, Giulianova, L'Aquila e Teramo.

29/11/2007 14.28