Sanità: 3 mln di euro per il sistema delle Utap

Alessandro Biancardi

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PESCARA. «Per il sistema delle UTAP (Unità Territoriali di Assistenza Primaria) la Regione ha stanziato complessivamente 3 milioni di euro all'anno. Esattamente 500 mila euro per ciascuna Asl». MAZZOCCA: «PUNTIAMO A RIMUOVERE TICKET DI 50 CENTESIMI»
Lo ha rivelato l'assessore alla Sanità, Bernardo Mazzocca, nel corso di una conferenza stampa nella quale si è illustrato l'accordo con i medici per l'apertura dell'UTAP di Penne che avrà sede nella struttura dell'ex INAM, perfettamente recuperata dopo anni di incuria e di abbandono.
Un'altra UTAP sarà inaugurata il prossimo venerdì 30 a Scafa.
L'accodo è stato siglato contestualmente, nella sede della direzione generale della Asl.
Le UTAP sono strutture nelle quali ogni paziente avrà la possibilità di incontrare il proprio medico curante coadiuvato da infermieri, specialisti e medici di guardia che saranno a disposizione durante l'intero arco della giornata.
«Un centro capace di offrire una rete di servizi che integrano le prestazioni sanitarie, erogate finora in ambiti di cura diversi, e che tengono conto della continuità delle cure per periodi di lunga durata».
Oltre ai medici di medicina generale, nell'UTAP sono chiamati ad operare, 24 ore su 24, anche pediatri di libera scelta e medici di continuità assistenziale. Alla firma del contratto apposta dal manager della Asl di Pescara, Antonio Balestrino, e dal responsabile dell'UTAP di Penne, Pio Pavone, era presente il sindaco di Penne, Donato Di Mastroberardino.
«Il progetto nazionale di UTAP è coerente con il disegno di sanità che intendiamo realizzare in Abruzzo» ha detto Mazzocca «e soprattutto con i concetti di continuità assistenziale, di rete e di circolarità della cura che stanno alla base dell'idea secondo cui l'ospedale non possa e non debba essere l'unica risposta sanitaria del territorio. A tal proposito» ha concluso «estenderemo il discorso a tutte le Asl per garantire servizi e prestazioni di pari livello ai cittadini-pazienti delle aree interne».
L'apertura dell'UTAB di Penne è prevista per i primi di dicembre mentre circa 12 milioni e mezzo di euro, derivanti dal secondo stralcio ex art. 20, sono già a disposizione per il riprisitino funzionale dell'ex ospedale del Carmine che, secondo l'auspicio del primo cittadino del centro vestino, potrebbe diventare sede del nuovo ospedale di Penne.


MAZZOCCA: «PUNTIAMO A RIMUOVERE TICKET DI 50 CENTESIMI»

«Ogni anno in Abruzzo spendiamo circa 300 milioni di euro per i farmaci con una media di circa 300 euro di spesa per ciascun abitante. Tuttavia, la nostra politica del farmaco ha prodotto dei risultati tangibili e forse per la prima volta riusciremo a restare nel limite del 13% rispetto al totale della spesa sanitaria». Sono le parole dell'assessore alla Sanità, Bernardo Mazzocca.
«Le misure e gli interventi che abbiamo adottato in questi due anni e mezzo per frenare la spesa farmaceutica sono stati molteplici» ha detto l'assessore «dall'incentivazione al consumo dei farmaci generici all'implementazione della distribuzione diretta, dal rispetto del criterio dell'appropriatezza prescrittiva dei farmaci al contributo per l'assunzione di farmacisti per favorire l'allungamento dei tempi della stessa distribuzione diretta da parte delle strutture ospedaliere. Per di più" ha aggiunto "abbiamo dovuto respingere giudiziariamente l'assalto delle multinazionali del farmaco che avevano cercato di bloccare i nostri provvedimenti. Ovviamente» ha spiegato Mazzocca «continueremo ad attivare i controlli ed il monitoraggio della situazione. Tra gli obiettivi principali che ci siamo prefissi» ha concluso «c'è, infatti, quello di rimuovere quell'odioso balzello rappresentato dal ticket di 50 centesimi».


22/11/2007 9.21