Omnibus, promulgata la legge ma la giunta vuole cambiarla subito

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Come annunciato nel vertice di maggioranza di Città Sant'Angelo, il presidente della Giunta regionale, Ottaviano Del Turco, ha promulgato, quest'oggi alle 15, la legge Omnibus. Subito dopo, la Giunta, su proposta dell'assessore al Bilancio, Giovanni D'Amico, ha approvato un disegno di legge che ha apportato modifiche al provvedimento.
«Abbiamo dato seguito - ha detto D'Amico - ai propositi resi noti la settimana scorsa - correggendo la Omnibus. Si tratta di una manovra di circa 30 milioni di euro che prevede il blocco delle spese per mutuo, la sospensione degli elenchi della 56, lo storno di altri 6 dei 57 milioni totali in favore della sanità. Con ciò - ha aggiunto - abbiamo cercato di ristabilire le misure pur mantenendo, nella tutela della sua sovranità, le norme approvate dal Consiglio che avevano copertura di spesa».
«Affinchè non si possa parlare di un conflitto tra Giunta e Consiglio - ha precisato, poi, il presidente Del Turco - saremo molto severi innanzitutto con le spese previste dalla Giunta. Anche le altre dovranno seguire la stessa sorte perchè non siamo nella condizione di poterci permettere una politica di bilancio di questo tipo. In questo momento - ha ribadito - non sono spese sostenibili, perchè figlie di una cultura politica che non ci appartiene e che vorremmo superare. Noi, al contrario, abbiamo fatto una scelta molto radicale e non intendiamo tornare alla politica di un tempo».
«Quello approvato oggi - ha commentato il segretario generale della Presidenza, Lamberto Quarta - è un taglio di 30 milioni di euro che parte dal blocco di 16 milioni previsti dal Consiglio regionale in favore di iniziative legate ai Comuni, più le spese di investimento previste dalla Giunta. Un primo passo, poi dovremo fare un'altra operazione per spostare altri soldi sulla sanità, poichè l'obiettivo prioritario resta l'attuazione del Piano di rientro secondo i criteri, le modalità e i tempi stabiliti dall'accordo firmato con il governo centrale».
01/10/2007 17.42